Zuppi: “Non abbiamo imparato a risolvere senza armi”

cardinal zuppi tv2000GIOIA DEI MARSI – “La cosa che mi preoccupa di più è che nel mondo tutti gli strumenti dell’alleanza sono un po’ in difficoltà”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, durante l’incontro ‘Sosteniamo la Speranza – Giovani e lavoro nel mondo a parte’ a Gioia dei Marsi, in provincia dell’Aquila. “Se quegli strumenti vengono meno – ha aggiunto – ognuno fa da solo e vince il più forte. E questo non va bene. Vogliamo distruggerci?”.

Zuppi ha ricordato gli ottant’anni dalle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. “Al di là delle giustificazioni storiche – ha detto – resta il fatto che furono usate. E oggi ricordiamoci che ne abbiamo ancora migliaia sopra la testa”. Di qui ha ribadito l’urgenza “di risolvere i conflitti con il diritto, non con le armi”. Rivolgendosi al pubblico ha richiamato l’esperienza del sisma e della pandemia.

“Voi siete rinati dal terremoto – ha ricordato – e si capisce che solo insieme si può costruire il futuro. Durante il Covid abbiamo capito che bisognava uscirne insieme. Vi ricordate quella preghiera bellissima di Papa Francesco a piazza San Pietro? Drammatica, lui da solo, la piazza vuota, ma che esprimeva tutti”. E infine: “Dobbiamo trasformare i segni dei tempi in segni di speranza – ha concluso – come ricorda Papa Francesco nella Bolla del Giubileo”.