Gerardo Pozzi: esce oggi il nuovo singolo “Un’idea di galera”

“Un’idea di galera” è il singolo che anticipa l’album “Sono una brava persona” di Gerardo Pozzi. Una riflessione tragicomica, un tira e molla tra costo per agiatezze esteriori e prezzo pagato per ricchezze interiori

Gerardo Pozzi: esce oggi il nuovo singolo "Un'idea di galera"Si intitola “Un’idea di galera” ed è il singolo che anticipa l’album “Sono una brava persona”. Terzo lavoro discografico del cantautore Gerardo Pozzi, in uscita il 9 aprile per Isola Tobia Label.

Tra un elenco e l’altro di personaggi che popolano questo mondo sempre più immaginario (“ogni riferimento a persone e fatti realmente esistiti è puramente casuale”, dice Pozzi), si fanno considerazioni sulla situazione propria e su quella sociale.

“Sono una brava persona” contiene quindici canzoni, fotografie, “momenti veri di un mondo zoppo”. Il mondo dei non visti e dei non desiderati, che è anche quello degli spaventati negli affetti.

“Il titolodice Pozziè stato ‘democraticamente imposto’ durante una seduta di psicologia, quando, dovendo per esercizio pronunciare proprio questa frase, ho avuto letteralmente un blocco emotivo. ‘Il prossimo album lo intitolerà così, allora!’ è stata l’amorevole proposta della psicologa. E così è andata”.

Il singolo esce accompagnato da un video che porta la firma di Emanuele Torre.

Gerardo Pozzi

Nasce a Bergamo il 23 giugno 1972, cresce in provincia di Milano, studia fisioterapia a Lecco, e si trasferisce a Vittorio Veneto (TV) nel 2002. Scrive canzoni da sempre, ma trova il coraggio di pubblicarle solo alla soglia dei quarant’anni. Ha all’attivo due album (“Sconosciuti e imperfetti” e “Tigrecontrotigre”), per i quali riceve sproni e critiche positive da Paolo Conte, Giorgio Conte, e da artisti e critici musicali che stima molto (tra cui le riviste “Bielle” e “L’Isola che non c’era”).

Nel settembre 2014 vince il Premio Fabrizio De André (dove conosce l’amica Chiara Dello Iacovo, cantautrice). Nell’estate del 2015 apre, a Treviso, il concerto di Roberto Vecchioni. In agosto del 2016 vince il Premio Botteghe d’Autore come miglior testo. Sempre nel 2016, è tra i trenta cantautori selezionati (su oltre ottomila) alle fasi finali del Tour Music Fest.

Lavora con Kiara Ensemble, un’orchestra d’archi trevigiana, in una serie di concerti sulla storia del cantautorato, italiano e francese. Collabora con diversi artisti Veneti (tra cui Erica Boschiero, Marco Iacampo, Massimiliano Cranchi, Ricky Bizzarro e molti altri amici).

Nei suoi concerti, unisce canzoni ad aneddoti autobiografici, in costante dialogo col pubblico, convinto che la risata sia una compagna inseparabile delle emozioni più profonde.

Vive su di sé il paradosso del genere umano, e lo racconta semplicemente cantando. Così, senza pudori. Oltre ad un’inquietudine atavica, il motore della sua vita è composto da sua moglie Sabrina e sua figlia Francesca.

É in uscita con un nuovo album di canzoni (“Sono una brava persona”), con Isola Tobia Label.