Green Day: “Revolution Radio” direttamente al n.1 della classifica in Italia

Green DayLOS ANGELES – ‘Revolution Radio’, il nuovo album dei Green Day, uscito il 7 ottobre, entra direttamente al n. 1 della classifica di vendita in Italia (fonte FIMI/GfK).

Prodotto dai Green Day e registrato a Oakland, Revolution Radio è un’esplosione di 12 brani potenti e pieni di rabbia che uniscono l’approccio stilistico dei Green Day a temi che indirizzano le complessità e le incertezze della vita moderna. Musicalmente l’album è grezzo, viscerale e senza paura – confermando la band come una delle voci guida della musica rock. Il primo singolo, “Bang Bang”, ispirato da avvenimenti recenti, segna il gradito ritorno di una band che ha, oggi più che mai, cose da dire. Il video di “Bang Bang”, per la regia di Tim Armstrong, ha superato 1 milione e 500mila visualizzazioni.

Nel video alcuni ragazzi indossano le maschere dei tre componenti della band, per fare una rapina in banca per poi andare alla festa dove stanno suonando Billie JoeMike Dirnt e Tre’ Cool per gettare all’aria, letteralmente, tutto il bottino.

“Still Breathing”, il singolo attualmente in radio, è uno dei brani più emozionanti e personali dal nuovo lavoro. Il testo ammicca al recente passato di Billie Joe e dei suoi problemi di salute, ormai definitivamente risolti.

“E’ ovvio che il mondo ha perso la testa… e io, Mike e Tré siamo anche noi delle anime perdute”, dichiara il frontman Billie Joe Armstrong. “Revolution Radio è un movimento che vuole riunire tutte le anime perdute… per ballare insieme… per cantare insieme… e soprattutto, per trovarsi gli uni con gli altri. Che è lo spirito dei Green Day fin dal primo giorno”.

La track-listing di Revolution Radio è la seguente:

  1. Somewhere Now
  2. Bang Bang
  3. Revolution Radio
  4. Say Goodbye
  5. Outlaws
  6. Bouncing Off The Wall
  7. Still Breathing
  8. Youngblood
  9. Too Dumb To Die
  10. Troubled Times
  11. Forever Now
  12. Ordinary World

Il tour europeo partirà dall’Italia a gennaio, con 4 date: 10/1 Torino, 11/1 Firenze, 13/1 Bologna, 14/1 Milano.