“10 passi nella storia”, la via dei lupi su RAi Radiolive

lupo

Proseguono il venerdì alle 13, e in replica allo stesso orario anche il sabato e la domenica, le puntate del nuovo programma “10 passi nella storia” di Tiziana Iannarelli

Venerdì 3 maggio, la Iannarelli racconta la Via dei Lupi: quindici tappe per i 190 km che vanno da Tivoli, nel Lazio, cavalcano l’Appennino centrale, attraversano ben cinque aree protette e giungono a Civitella Alfedena in Abruzzo. La via dei Lupi per intero, prevede due settimane di cammino.

La straordinarietà di questo cammino è soprattutto l’essenza del messaggio: la via dei Lupi è l’unico percorso evocativo dell’esistenza di questo schivo ed elusivo animale, così affascinante e misterioso ed oggi tornato al centro del dibattito.

Si parlerà di questo animale, delle sue abitudini, del suo habitat naturale, così come del lupo Ligabue, una storia particolarissima che è divenuta un caso internazionale e che racconta di un lupo che ha battuto un record in solitaria, mille chilometri.

In questa puntata si metteranno in risalto le specie vegetali e animali del percorso: l’orso marsicano, simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e differente geneticamente da tutti gli altri, il camoscio appenninico, il cervo, il capriolo, il cane pastore abruzzese, l’aquila reale, simboli indiscussi di una natura selvaggia e incontaminata che il Parco custodisce e tutela e che è possibile incontrare nei loro ambienti, a seguito di un appostamento o di un avvistamento fortuito.

Ma in cammino, sulla via dei Lupi, spiccano anche i colori del giaggiolo, cioè l’iris della marsica, le orchidee come la scarpetta di Venere, il fiore più famoso del Parco.

Il cammino è ricco di borghi e piccoli paesi che hanno conservato in gran parte la loro identità, dove si respirano le vicende storiche e le tradizioni e dove si può gustare la cucina di tre regioni Abruzzo Lazio e Molise, accomunate da una tradizione agricola e pastorizia.

Accoglienza familiare in tutte le trattorie e i ristoranti dove l’accurata preparazione delle pietanze rende ancora più speciale il sapore dei maccheroni alla chitarra preparati con il singolare oggetto a corde metalliche che ricorda uno strumento musicale, oppure la zuppa di orapi che sono gli spinaci selvatici preparati con i fagioli, gli gnocchetti acqua e farina, le carni alla brace e i prodotti della transumanza: il pecorino, il caciocavallo di mucca e il formaggio caprino, la Marzolina.

Questa puntata di “10 passi nella storia” si ascolta al link www.radiolive.rai.it, sull’app di Radio Rai, sulla radio digitale Dab+ e sul digitale terrestre televisivo