
La società spiega che chi operava in questa rete usava una combinazione di account autentici, duplicati e falsi per lanciare commenti in massa sui post delle persone prese di mira per intimidirle e zittirle. “Prenderemo provvedimenti qualora trovassimo ulteriori violazioni”, spiega Meta, che ha offerto la propria collaborazione a governo e polizia.











