
È quanto affermato dal Presidente del CNEL Renato Brunetta nel corso della prima Assemblea che ha presieduto oggi a Roma alla presenza del Segretario Generale Francesco Tufarelli.
“Recentemente, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha auspicato che il CNEL divenga luogo di incontro tra Governo e sindacati. Oltre a questo compito, il Consiglio si propone come sede naturale per il confronto tra le istituzioni e la società civile organizzata, al fine di favorire la progettazione della migliore regolazione possibile. Conferma di questa potenzialità del CNEL è la richiesta giunta, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministro Casellati, di ospitare il prossimo 17 maggio il seminario di costituzionalisti sul tema delle riforme istituzionali, oggi al centro del dibattito tra le forze politiche”, aggiunge Brunetta.
Con analogo spirito di collaborazione istituzionale, l’Assemblea ha accolto la richiesta giunta da parte della Presidenza del Consiglio di un contributo del CNEL sul Decreto flussi, legge 5 maggio 2023 n.5, entro la fine del mese di maggio, per cui sono state attivate le Commissioni competenti e l’Organismo Nazionale di Coordinamento delle politiche di integrazione degli stranieri (ONC) del CNEL.
Le Parti sociali in Assemblea hanno espresso prime impressioni sul DL lavoro per il quale il Presidente ha annunciato un’articolata istruttoria, nell’ambito delle prerogative e delle attribuzioni costituzionali. È stata approvata, inoltre, l’ipotesi di costituire presso il CNEL un forum che raccolga tutte le associazioni rappresentative dei consumatori il cui impatto, peraltro, sulle dinamiche di produzione viene reso preponderante dalla diffusione dei lavori su piattaforma. L’Assemblea, infine, ha valutato favorevolmente l’ipotesi di individuare nel CNEL la sede naturale deputata ad ospitare del Registro dei rappresentanti d’interessi.











