
Lo si legge in un comunicato di Cna Fita. “È del tutto ingiusto, poi, questo approccio unilaterale alla sicurezza, che criminalizza i mezzi pesanti senza nulla prevedere in termini di sicurezza a carico di pedoni e ciclisti”, aggiunge la nota. “Un approccio che non tiene conto dei dati del ministero dell’Interno, dai quali risulta invece un calo della percentuale di incidenti in cui sono coinvolti i veicoli commerciali anche grazie all’attenzione che la categoria riserva alla sicurezza di tutti gli utenti della strada. Non vorremmo, inoltre, che questa decisione possa fare da apripista a scelte analoghe di altre città. Non si possono adottare soluzioni così significative per una categoria senza coinvolgere i suoi rappresentanti. Né si può intervenire su un argomento tanto delicato quale la sicurezza stradale con misure non espressamente riconducibili al Codice della Strada e, quindi, ovunque valide. Chiediamo al comune di Milano, pertanto, di ritirare il provvedimento”.











