
“Complice l’inflazione e il costo delle materie prime e dell’energia – spiega il consigliere d’amministrazione Giorgio Panizza – si punta sempre più a una spesa ragionata”. In particolare, in vista del Ferragosto, si segnalano acquisti in crescita rilevante per la pasta (+20%), il pane casereccio (+10%) e la carne con specifiche richieste di salsiccia (+25%), costine e spiedini (+15%). Bene anche pomodori e insalate (+15%) oltre a vini e spumanti (+8%). Tutti acquisti con un forte orientamento per le etichette contrassegnate ‘made in Italy’. Si registra anche un deciso spostamento delle abitudini dei clienti verso altre attività mirate al risparmio “come iniziative ‘a tema’ – aggiunge Giorgio Panizza – con buoni sconto, coupon e sconti a reparto”.











