
Ezekiel, allontanato dalla famiglia da minorenne per via di episodi di violenza domestica, cresce in una comunità d’accoglienza, e decide di raccontare il suo percorso per ispirare adolescenti e giovani che, come lui, attraversano sfide importanti. Porta un messaggio chiaro: non si è mai soli, anche nei momenti più difficili possono esserci degli spiragli positivi. Nel suo percorso saranno la musica, poi gli amici a scuola e nei gruppi che ha frequentato, per arrivare infine al supporto di professionisti, le finestre che lo hanno guidato lungo tutta la sua vita. La storia di Ezekiel è anche un invito ad andare oltre lo stigma che ancora troppo spesso caratterizza i temi legati alla salute mentale, e a non avere paura ad aprirsi e a cercare supporto.











