Tajani: “Ho i capelli bianchi ma mi sento più giovane di chi cambia bandiera”

ROMA – “Sono qui più da militante che da dirigente, in questi valori ci ho creduto fin da quando avevo 12 anni e non ho mai cambiato bandiera, non so se è un merito o un difetto in questa Italia, però la coerenza è un merito, io quando la mattina mi guardo allo specchio sono soddisfatto. Poi possono dire tutto quello che vogliono”. Così il vicepremier e leader di FI Antonio Tajani ad Atreju.

“Ai ragazzi, ai militanti, voglio dire non cambiate mai, mantenete lo stesso spirito, perchè se anche quando avrete i capelli bianchi come me manterrete lo stesso spirito, vi sentirete giovani. Io avrò pure gli anni che ho ma mi sento molto più giovane di tanti altri che hanno cambiato bandiera e hanno smesso di credere a certi valori. Io come ci credevo allora ci credo oggi”, dice ancora il vice premier, nei cui confronti Piersilvio Berlusconi nei giorni scorsi ha espresso gratitudine per la guida di Forza Italia auspicando però un rinnovamento con ‘facce nuove’.

“Questa – ha aggiunto – è una coalizione che da speranza perché guarda in avanti, perché ci crediamo, perché tutti quanti noi prima di essere parlamentari, segretari, ministri, presidente del consiglio, siamo militanti. I gradi contano poco, saremmo militanti e diremmo le stesse cose anche se non avessimo sulle spalline il grado da segretario. Quando eravamo ragazzini, quando eravamo soli a dire le stesse cose, abbiamo sempre difeso la stessa bandiera dei nostri valori, ai quali non abbiamo mai rinunciato e per i quali continueremo a batterci per far grande questo Paese”.