Altro che Caraibi: in Italia c’è una isola che è un vero gioiello tropicale. Fa caldo tutto l’anno e si spende pochissimo

Splendida in estate, ma offre anche in inverno paesaggi incontaminati, clima mite e silenzio assoluto per un relax senza tempo

Nota come la Piccola Tahiti, si distingue come la spiaggia più silenziosa e suggestiva d’Italia durante la stagione fredda, regalando un’esperienza che si avvicina molto all’estate, ma con il vantaggio di godere di un’atmosfera rarefatta e di una natura pressoché incontaminata.

Estate tutto l'anno
Qui è estate tutto l’anno – (lopinionista.it)

L’area è caratterizzata da una sabbia finissima e candida, con acque cristalline dai riflessi turchesi che ricordano i paradisi tropicali, da qui il soprannome “Piccola Tahiti”.

Un paradiso tutto l’anno con un clima mite

Situata nel comune di San Teodoro, in provincia di Sassari, a circa trenta chilometri da Olbia, Cala Brandinchi è una perla della costa sarda che mantiene intatto il suo fascino anche in inverno. Il clima favorevole della Sardegna consente di vivere questo angolo di paradiso con temperature miti, perfette per lunghe passeggiate e momenti di relax, anche nei mesi di gennaio e febbraio.

La spiaggia è facilmente raggiungibile percorrendo la strada statale 125 in direzione nord verso San Teodoro, deviando poi presso la località Lutturai e attraversando un suggestivo tratto sterrato. Questa posizione privilegiata regala panorami mozzafiato che spaziano dall’isola di Tavolara a nord, all’isola Ruja a est, fino al promontorio di Capo Coda Cavallo a sud.

L’inverno a Cala Brandinchi è sinonimo di silenzio e pace, condizioni ideali per chi desidera fuggire dal caos estivo e immergersi in un contesto naturale ricco di biodiversità. Alle spalle della spiaggia si estende una pineta rigogliosa che offre ombra e ristoro, mentre le dune sabbiose sono punteggiate da ginepri, giunchi, gigli marini e piante aromatiche mediterranee. Non mancano occasioni per il birdwatching, con la presenza stabile di fenicotteri rosa, aironi e cavalieri d’Italia nelle vicine zone lagunari.

Cala Brandinchi, Sardegna
Cala Brandinchi, in Sardegna – (lopinionista.it)

Oltre alle bellezze naturali, Cala Brandinchi vanta un’importante pagina di storia italiana: il 17 ottobre 1867, Giuseppe Garibaldi, dopo essere fuggito dall’isola di Caprera, si imbarcò proprio da questo porto per dirigersi verso Piombino con l’obiettivo di liberare Roma dal potere temporale di Papa Pio IX e dal presidio militare francese. Questo evento aggiunge un valore storico a una spiaggia già ricca di fascino.

Nonostante la sua fama, Cala Brandinchi riesce a mantenere un equilibrio tra accessibilità e tutela ambientale. Nel periodo estivo, la spiaggia è attrezzata con servizi come noleggio di ombrelloni, sdraio, pedalò, canoe e gommoni per escursioni nell’area marina protetta di Capo Coda Cavallo, che comprende anche le isole di Tavolara, Molara e Proratora. Sono presenti bar e chioschi, nonché parcheggi organizzati, anche se l’accesso ai camper è limitato.

In inverno, molte di queste strutture rimangono chiuse, ma questo contribuisce a preservare l’ecosistema e a garantire tranquillità ai pochi visitatori che scelgono di scoprire la spiaggia in bassa stagione. La presenza di un servizio navetta permette comunque di raggiungere comodamente Cala Brandinchi, collegandola con i centri abitati vicini.