Luca Carboni, Parov Stelar e Meute nuovi headliner annunciati per il Jazz Open Modena

Luca Carboni (c) Prandoni

MODENA – Luca Carboni, Parov Stelar e Meute sono i nuovi headliner che si aggiungono alle star già annunciate nelle scorse settimane – Gregory Porter, Diana Krall, Moby, Jamie Cullum, Joss Stone e Jean-Michel Jarre – per completare la programmazione di Jazz Open Modena, la prima edizione italiana del celebre festival europeo JAZZ OPEN, nato 30 anni fa a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jurgen Schlensog e da allora un vero punto di riferimento mondiale per la grande musica internazionale.

Per questo debutto nella Penisola, il festival sempre curato dal fondatore Jurgen Schlensog, si svolgerà nella città emiliana dal 13 al 18 luglio, mantenendo la sua tradizionale formula vincente Jazz & Beyond che abbraccia una vasta gamma di generi, dal jazz classico a quello più contaminato, dal pop al soul e al rock, fino ad arrivare all’elettronica. JAZZ OPEN Modena ha come main sponsor Museo Enzo Ferrari, System Ceramics (Gruppo Coesia), Mastercard, SIXT e Allianz Bank Financial Advisors; è realizzato con il supporto di STIHL, Dürr, BF capital e LAPP e con il sostegno di Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna e Camera di Commercio di Modena. Radio Montecarlo è media partner dell’evento.

Ben tre i luoghi che ospitano il festival, a partire dallo straordinario scenario di Piazza Roma su cui si affaccia il maestoso Palazzo Ducale ora sede dell’Accademia Militare. Fra le meraviglie del patrimonio storico artistico ci sarà quindi il main stage dedicato ai diversi generi musicali proposti dagli headliner, vere e proprie icone della scena artistica contemporanea che si esibiranno di fronte a un parterre delimitato e flessibile, così da rendere unica la qualità dell’esperienza. Se Piazza Roma vibrerà delle più ampie sonorità, il Baluardo ospiterà invece – sempre dal 13 al 18 luglio – la programmazione più propriamente jazz, con i live di artisti come Emma Smith, Aaron Parks, Andrea Sabatino, Mammal Hands, Francesca Tandoi e Herve Samb & Band. Il Giardino Ducale Estense, infine, sarà il luogo degli Open Stages dedicati ai più giovani e agli artisti emergenti.