
“Ca’ Foscari – prosegue il Presidente Zaia – è una delle grandi istituzioni culturali, scientifiche e formative del Veneto. È parte dell’identità di Venezia, ma anche della sua proiezione internazionale. Da oltre un secolo e mezzo forma competenze, costruisce relazioni con il mondo, alimenta pensiero, innovazione, conoscenza. Per questo il nuovo rettore assume un incarico che riguarda non solo la comunità accademica, ma l’intero territorio veneto”.
“Ho apprezzato le parole con cui Marco Sgarbi ha indicato l’idea di un’università non chiamata a rincorrere il futuro, ma a costruirlo. È una visione che condivido: il Veneto ha bisogno di atenei capaci di essere radicati nei territori e, allo stesso tempo, aperti al mondo; capaci di parlare alle imprese, alle istituzioni, alla società civile, ma soprattutto ai giovani, che devono trovare nell’università non solo un luogo di studio, ma un ambiente in cui riconoscere e coltivare il proprio talento”.
“Al rettore eletto – conclude Zaia – formulo i migliori auguri di buon lavoro. Un ringraziamento va anche alla rettrice Tiziana Lippiello per il servizio reso all’ateneo e alla città. Ca’ Foscari è un patrimonio di Venezia e del Veneto: sono certo che continuerà a essere un punto di riferimento per la cultura, la ricerca, l’internazionalizzazione e la crescita delle nuove generazioni”.










