Fulminacci porta la sua musica in Spagna

ROMA – Dopo un anno che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova scena cantautorale italiana, Fulminacci guarda oltre i confini nazionali e annuncia i suoi primi concerti in Spagna. Il cantautore romano, reduce dalla conquista del Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2026 con “Stupida sfortuna”, dal successo del quarto album “Calcinacci”, certificato disco d’oro, e dall’esordio nei palasport con il “Palazzacci Tour 2026”, sarà protagonista di due appuntamenti internazionali: il 13 novembre a Madrid, alla Sala Cats, e il 14 novembre a Barcellona, alla Sala Apolo.

Le due date rappresentano un nuovo passo nel percorso artistico di Fulminacci, che negli ultimi anni ha costruito un’identità musicale sempre più riconoscibile grazie a un linguaggio capace di raccontare il quotidiano con ironia, malinconia e uno sguardo autentico sulle fragilità della sua generazione. Le esibizioni in Spagna segnano così l’inizio di un cammino internazionale che porterà le sue canzoni anche davanti a un pubblico oltre i confini italiani. L’annuncio arriva mentre l’artista è impegnato nel tour estivo “Fulminacci all’aperto”, che lo vede protagonista nei principali festival della penisola.

Lo spettacolo propone un viaggio attraverso i brani del nuovo album “Calcinacci”, insieme ai successi che hanno accompagnato la sua crescita artistica. Dopo le prime date di giugno e luglio, il tour proseguirà ad agosto con tappe a Melpignano, Locorotondo, Catania, Alghero, Trento e Mantova, per concludersi il 5 settembre a Sesto Fiorentino. Pubblicato lo scorso 13 marzo, “Calcinacci” ha confermato la maturità espressiva del cantautore. L’album affronta temi come gli addii, le relazioni irrisolte e i desideri che cambiano forma, trasformando episodi apparentemente ordinari in racconti capaci di parlare a un’intera generazione. Tra leggerezza e malinconia, il disco accoglie anche due collaborazioni con Franco126 e Tutti Fenomeni, perfettamente integrate nell’universo narrativo del progetto.

La produzione, affidata a Golden Years, alterna sonorità pop, momenti acustici e sfumature elettroniche, dando vita a un lavoro coerente e ricco di dettagli. La carriera di Fulminacci è stata caratterizzata da una crescita costante. Dal debutto nel 2019 con “La vita veramente”, premiato con la Targa Tenco per la migliore opera prima e trainato dal successo del singolo “Tommaso”, passando per la partecipazione al Festival di Sanremo 2021 con “Santa Marinella” e per gli album “Tante care cose” e “Infinito +1”, fino al ritorno sul palco dell’Ariston nel 2026, ogni progetto ha contribuito a consolidare il suo posto tra i cantautori più apprezzati della nuova generazione.

Con le date di Madrid e Barcellona, Fulminacci apre ora una nuova fase del proprio percorso. Dopo aver conquistato pubblico e critica in Italia, il cantautore si prepara a portare la sua scrittura e il suo immaginario anche all’estero, confermando una crescita artistica che procede con naturalezza, un palco dopo l’altro e un disco dopo l’altro.