“Punta Sardegna – Porto Rafael. Sognare è Vivere. Il sogno realizzato da Rafael Neville”, presentazione a Palau

PALAU – Un sogno nato guardando le stelle e diventato un luogo reale, affacciato sul Mediterraneo. Un’intuizione che precede la nascita della Costa Smeralda e che contribuisce a proiettare Palau e la Gallura sulla scena internazionale. È la storia di Rafael Neville Rubio Arguelles e di Porto Rafael, raccontata nel volume “Punta Sardegna – Porto Rafael. Sognare è Vivere. Il sogno realizzato da Rafael Neville”, che sarà presentato martedì 25 agosto alle ore 21.30 in Piazza Popoli d’Europa, a Palau. L’incontro, moderato dal giornalista Francesco Giorgioni, chiude il ciclo di iniziative e celebrazioni promosse in occasione del centenario della nascita di Rafael Neville.

Il volume, prodotto e distribuito gratuitamente dal Comune di Palau, nasce da un ampio progetto di ricerca promosso dall’Amministrazione comunale. Con un comunicato del 30 dicembre 2025 il Comune aveva invitato la popolazione a partecipare alla realizzazione di un libro dedicato a Neville, mettendo a disposizione fotografie, documenti, ricordi e testimonianze. L’appello ha raccolto una vasta adesione e ha permesso di recuperare anche materiali privati e memorie dirette, facendo del volume non soltanto una biografia, ma un’opera corale sulla storia contemporanea di Palau e di Porto Rafael.

Il cuore del volume è il racconto di un sogno diventato realtà. Un’intuizione che accompagna Rafael Neville fin dalla giovinezza e che trova in Sardegna il luogo nel quale prendere forma. Quando alla fine degli anni Cinquanta arriva sulle coste della Gallura, Rafael riconosce in Punta Sardegna il paesaggio nel quale realizzare la propria visione: creare non semplicemente una località turistica, ma un luogo capace di mettere in relazione natura, architettura, eleganza, cultura e socialità. Nasce così Porto Rafael, prima dell’affermazione della Costa Smeralda, espressione concreta di quella filosofia racchiusa nel motto “Sognare è Vivere”.

Il libro ricostruisce questo percorso senza limitarsi alla biografia del suo fondatore. Le vicende di Rafael vengono inserite nella storia di Palau e del suo territorio, ripercorrendone sinteticamente le trasformazioni sociali, urbanistiche ed economiche fino alla grande svolta turistica del secondo Novecento. Particolare attenzione è riservata anche al rapporto instaurato da Neville con le famiglie dei proprietari terrieri e la comunità locale, fondamentale per comprendere le origini del progetto e il suo legame con l’identità e la cultura dei luoghi.

Ampio spazio è dedicato alle origini e alla formazione cosmopolita di Rafael Neville, V Conte di Berlanga de Duero, nato a Malaga il 21 agosto 1926. Viaggiatore, uomo di spettacolo e personalità dal forte temperamento artistico, prima di approdare in Sardegna attraversa ambienti culturali e mondani europei e matura altre esperienze nel Mediterraneo. La sua vicenda personale permette di comprendere meglio quella capacità di immaginare luoghi nuovi e di trasformarli in punti d’incontro internazionali che troverà a Porto Rafael la sua espressione più compiuta.

La ricerca entra quindi nella costruzione concreta del borgo, documentando architetture, abitazioni, piazze, alberghi e luoghi simbolo, insieme al lavoro di architetti, progettisti, geometri e costruttori che contribuirono a tradurre la visione di Rafael in un paesaggio costruito. Tra le figure ricordate compaiono anche importanti protagonisti dell’architettura come Michele Busiri Vici e Alberto Ponis. Mappe, disegni e materiali progettuali consentono di leggere Porto Rafael anche come un’esperienza architettonica profondamente legata al paesaggio gallurese.

Il volume restituisce inoltre l’atmosfera internazionale che nel corso degli anni si crea intorno al borgo. Porto Rafael diventa luogo d’incontro per esponenti delle case reali, artisti, attori, musicisti, stilisti, intellettuali e grandi protagonisti dello sport. Tra i moltissimi nomi documentati figurano personalità come Juan Carlos di Borbone, Hailé Selassié, Brigitte Bardot, Monica Vitti, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Orson Welles, Giorgio Armani, Fabrizio De André, Lucio Battisti, Ringo Starr, George Harrison, Renato Guttuso, Niki Lauda e Gigi Riva. Presenze che testimoniano la capacità di questo piccolo angolo di Sardegna di acquisire in pochi anni una straordinaria notorietà internazionale.

Ma la storia raccontata dal libro va oltre la dimensione mondana. Le serate culturali, la musica, le feste, la vita della Piazzetta, lo Yacht Club e le regate veliche, tra cui il Trofeo Mario Formenton, diventano espressione di un modo particolare di vivere e condividere Porto Rafael. Al centro rimane soprattutto la capacità di Neville di creare relazioni e di trasformare il borgo in una comunità aperta, nella quale persone provenienti da mondi molto diversi potevano incontrarsi.

Ad arricchire il racconto è una vasta documentazione composta da fotografie inedite provenienti anche da archivi privati, articoli dell’epoca, testimonianze dirette, mappe, disegni architettonici e materiali progettuali. Un patrimonio reso possibile anche dalla partecipazione dei cittadini all’iniziativa promossa dal Comune, che ha consentito di raccogliere memorie e documenti altrimenti destinati a rimanere dispersi. Il volume assume così il carattere di un vero archivio collettivo della memoria di Porto Rafael e di Palau.

Il racconto accompagna infine Rafael negli ultimi anni della sua vita, ricordando la sua attività artistica, il legame mantenuto con Palau e l’eredità della sua visione anche oltre la Sardegna, fino alla morte nel 1996. Nel centenario della nascita, la comunità rende nuovamente omaggio alla sua figura anche attraverso la tumulazione nella chiesa di Santa Rita, alla quale era particolarmente devoto.

La presentazione del 25 agosto rappresenta così il momento conclusivo del programma di celebrazioni: non soltanto un’occasione per ricordare il fondatore di Porto Rafael, ma per restituire alla comunità il risultato di un grande lavoro condiviso. A cento anni dalla nascita di Neville, “Sognare è Vivere. Il sogno realizzato da Rafael Neville” racconta soprattutto l’eredità di una visione: quella di un uomo che seppe riconoscere le potenzialità di questo tratto di Sardegna e immaginare un luogo destinato a entrare nell’identità e nella storia di Palau e della Gallura.