“Kilimangiaro”: i temi della puntata di domenica 11 ottobre

ROMA – Se sopra di noi la conoscenza dello spazio si espande, sotto i nostri piedi si incrinano equilibri profondi: domenica 11 ottobre alle 16.45 su Rai3 torna “Kilimangiaro” con Camila Raznovich. Con la chiusura delle Giornate FAI d’Autunno, Marco Magnifico, Presidente del FAI, traccerà un bilancio dell’iniziativa e presenterà le ultime novità della fondazione, tra cui la completa acquisizione del fondo dell’architetto Piero Portaluppi: una preziosa collezione di disegni, firme e fotografie storiche attualmente in mostra a Villa Necchi Campiglio a Milano.

Ha percorso il fiume Yukon, tra l’Alaska e il Canada, immergendosi nei complessi rapporti tra uomo e natura per testimoniare l’inquinamento che li pervade: è Igor D’India, documentarista che ha fatto delle proprie esplorazioni la trama dei suoi racconti e che condividerà la sua esperienza a “Kilimangiaro”, fino al suo ultimo progetto, “The Phantom Catch”. Il viaggio di Kilimangiaro scenderà poi nel sottosuolo, tra stratificazioni rocciose e fluidi oceanici, per comprendere le conseguenze delle azioni umane sul pianeta. Il geofisico e ricercatore di fama internazionale Luca Dal Zilio spiegherà cosa accade sotto i nostri piedi in relazione al cambiamento climatico, partendo dalle tesi del suo libro “Le forze invisibili. Il sottosuolo tra energie, rischi e futuro”.

Il racconto si allarga poi alle discipline orientali insieme alla docente Vivian Sciacca, che attraverso i suoi viaggi svelerà i segreti della Medicina Tradizionale Cinese e la sua crescente popolarità nel nostro Paese. Dalla Terra allo spazio profondo: l’astrofisica Alice Zurlo, in collegamento dal Cile, ripercorrerà lo storico traguardo raggiunto dalla ricerca scientifica quest’estate con l’individuazione della prima esoluna al di fuori del sistema solare, spiegando la portata rivoluzionaria di questa scoperta. Infine il viaggio si sposterà sui paesaggi di casa insieme a Paride Vitale che, attraverso le pagine del suo libro “Ancora d’amore e d’Abruzzo”, accompagnerà il pubblico alla scoperta degli angoli più nascosti e autentici della sua terra d’origine.