
Lo ha sottolineato Confagricoltura in relazione alla riunione convocata dagli uffici del Capo Gabinetto del Ministro sull’argomento.
Confagricoltura sollecita la nomina di un commissario straordinario per coordinare interventi e gestione delle risorse ed una cabina di regia che coordini l’assistenza tecnica.
“É fondamentale una gestione univoca e competente degli interventi per fronteggiare la situazione. Vanno semplificate e definite meglio le procedure amministrative per bonificare l’area infetta e potenziata la ricerca, in particolare per quanto riguarda l’individuazione di varietà resistenti o tolleranti”.
“Inoltre occorre lo snellimento delle pratiche di espianto e la rivisitazione complessiva della L.144/51, che ingessa ora più che mai la rinascita dell’olivicoltura italiana e specificatamente salentina. È assurdo che i tempi di autorizzazione all’espianto ancora oggi siano di svariati mesi”.
Confagricoltura ritiene importante interventi concreti diretti a favorire la ripresa economica del comparto olivicolo. In quest’ottica sarà importante attivare risorse comunitarie, nazionali e regionali anche attraverso la definizione di un sottoprogramma tematico straordinario del PSR.











