
Dall’interrogazione della banca dati delle Forze di Polizia, l’uomo, un 23enne marocchino, pregiudicato, risultava da catturare, in quanto a suo carico pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pescara perché riconosciuto colpevole dei reati di rapina, lesioni, estorsione, furto aggravato, commessi nella città di Pescara nel 2015, e condannato alle pena della reclusione di anni 2, mesi 11 e giorni 26, oltre al pagamento della pena pecuniaria della multa di euro 1400.
Pertanto, al termine degli accertamenti, il cittadino marocchino veniva ristretto preso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.











