
L’indagato, a sua volte cliente da qualche anno della donna di origini ungheresi, si era infatuato di quest’ultima senza però esserne corrisposto. Divenuto sempre più violento nel tempo, l’aggressività dell’indagato ha avuto il suo culmine la notte del 27 giugno, sparando contro la ragazza e l’uomo che stava con lei.
Alcuni proiettili avevano colpito il mezzo sulla portiera, su un fanalino e su un parafango. Uno in particolare aveva attraversato completamente l’intero abitacolo, solcando il cruscotto, con una traiettoria che non colpito nessuno dei due occupanti.











