
“Un ribaltamento inaspettato e preoccupante – commenta la CNA – Abbiamo motivo di ritenere che moltissimi giudizi non siano coerenti con i reali livelli di affidabilità dei bilanci delle imprese. Gli Indicatori sintetici di affidabilità devono essere quindi oggetto di una corretta messa a punto prima di poter essere utilizzati quale strumento di selezione delle posizioni da sottoporre ad accertamento, per coloro che hanno un punteggio inferiore a sei. Le imprese, e le piccole in particolare, sono in evidente e perdurante difficoltà. Lavoreremo affinché siano trovate soluzioni adeguate alle loro esigenze”.











