
“Manifestiamo in una zona centrale di Roma, accanto al Parlamento – spiega Cristina Tagliabue referente di Priorità alla Scuola Roma – affinché la nostra voce arrivi non soltanto alla ministra dell’Istruzione Azzolina, ma allo stesso Premier Conte, al quale chiediamo un maggior impegno economico, risorse straordinarie per la scuola. Ci auguriamo – prosegue la Tagliabue – che il nostro racconto e le nostre richieste, che nascono da tantissime realtà romane e nazionali, siano non solo prese in considerazione, ma ascoltate e accolte, soprattutto dopo aver appreso le linee guida appena divulgate”.
Tante realtà diverse scenderanno in piazza in difesa della scuola pubblica e del diritto all’istruzione per ribadire che la scuola è un presidio democratico fondamentale e che sulla scuola bisogna investire per la sicurezza e la presenza. In questi mesi la Dad ha dimostrato tutti i suoi limiti: calo dell’apprendimento, crisi della relazione, perdita dell’attenzione e aumento della povertà educativa, ha generato forti disuguaglianze in relazione ai diversi contesti famigliari sociali ed economici. In una piazza colorata e ricca di contributi anche artistici, si alterneranno, fra i tanti, la Murga e Parteciparte Teatro dell’Oppressa/o.
“Stiamo creando una piazza a forma di una SCUOLA che non c’è più, e di come la vorremmo rivedere – conclude Tagliabue, portavoce di Priorità alla Scuola Roma – fatta di narrazioni e commistioni, in cui il mondo dell’istruzione italiana sarà rappresentato nel suo presente, nel suo passato e nel suo futuro, da bimbi, genitori, studenti e insegnanti. Racconteremo con parole nostre quello che ci aspettiamo, adesso, dal Governo, e siamo pronti ad accogliere a braccia aperte tutti coloro che vorranno raggiungerci, e intavolare un dibattito, o semplicemente iniziare a capire che senza INVESTIRE nell’istruzione, il futuro non arriverà mai per le nuove generazioni”.











