
Le nuove risorse verranno ripartite tra i beneficiari nella misura pari all’1% del fatturato dell’anno 2019, e comunque, in misura non superiore a 20 mila euro per ciascun beneficiario. Per presentare domanda è necessario avere sede legale in Italia; rientrare nella categoria di micro impresa autonoma, come definita dal decreto del ministro delle attività produttive 18 aprile 2005; risultare iscritti alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura; aver pubblicato almeno 10 novità editoriali nel 2019; essere in regola con gli obblighi in materia di contribuzione previdenziale, fiscale, assicurativa e avere assenza di procedure fallimentari.
Il decreto è stato inviato agli organi di controllo e sarà disponibile sul sito del MiBACT ad avvenuta registrazione. Entro cinque giorni dalla data di registrazione, la Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore pubblicherà un avviso con le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo.










