
Nel settore agroalimentare, ma questo vale per tutte le attività produttive, il problema di fondo che hanno dovuto finora affrontare le imprese (e le associazioni di rappresentanza) è stato quello dell’incoerenza tra quanto viene proclamato, a ragione, rispetto al ruolo delle piccole imprese nel sistema Italia e la produzione legislativa e il comportamento dei soggetti finanziari.
Regolarmente, infatti, la taglia su cui sono stati costruiti i provvedimenti è quella delle grandi imprese, obbligando quindi le piccole a sprecare tempo e risorse per adattarsi a tali politiche. Insomma è necessario un atteggiamento di reale consapevolezza sul ruolo delle piccole imprese che porti a tarare le politiche economiche sulla realtà e non su parametri che ne sono lontani. Ma si tratta di scelte che hanno bisogno di tempi lunghi e un governo politico con una solida maggioranza parlamentare è facilitato in quest’impegno. Su tale punto è stata registrata con il ministro Lollobrigida una piena sintonia su quella che è l’azione di governo rispetto ad artigiani e piccole e medie imprese.











