Al via la rete delle “Città della patata”

ROMA – Ci sono molti Sindaci di Comuni montani nella rete delle “Città della patata”, nata ieri con il supporto di ALI Legautonomie e il patrocinio di Uncem. Nel gruppo guidato dal primo cittadino di Pizzoferrato, vicepresidente è Igor De Santis, Sindaco di Ingria, membro del Consiglio nazionale Uncem, e vi è anche Alessandro Gentilucci, Sindaco di Pieve Torina. Uncem supporta la rete e gli darà piena visibilità come già con Città del Bio e Città del Vino, oltre che Città Slow e altre organizzazioni tematiche di Comuni. Fondamentale valorizzare la pataticoltura di qualità, il paesaggio, i prodotti tipici, le tradizioni autoctone, la cultura e l’imprenditoria locale.

Il network di Comuni di identità abbraccia virtualmente tutta Italia, da nord a Sud. Attraversa la Sila, le montagne abruzzesi, lucane, piemontesi, sarde. Caratterizza il paesaggio della Piana del Fucino e del Delta del Po’, delle valli al cospetto del Terminillo, delle colline dell’ascolano. Desirée, Asterix, Kennebec: sono solo alcune delle varietà delle protagoniste indiscusse delle manifestazioni, della gastronomia e dell’economia di una rete che attraversa tutto il Paese, senza distinzione di altitudine o di popolazione. Tanta montagna, tanti Sindaci impegnati a fianco delle imprese per generare valore e creare una filiera più solida, verso nuovi mercati, ristorazione, grande distribuzione.