Alberto Urso canta Vento d’amore e rinfresca i cuori

Alberto Urso Solo

Il vincitore di Amici 2019 spalanca il cuore ad un vento che così soave di valori puri, spolvera il grigiore e l’aridità facendo spazio all’incubazione di speranze nuove

Alberto Urso presentava il suo terzo inedito ad Amici 2019 durante la puntata di sabato 23 marzo ancora in maglia verde per poi lascarla definitivamente per indossare la maglia blu che lo avrebbe portato alla vittoria finale. Il singolo era Vento d’amore, una dolcissima ballata che il tenore siciliano intonava con una maestria già da professionista affermato.

Inizia così il testo di Vento d’amore:

“Devo dirti amore che
La notte ha smesso di dormire”,

dandoci subito la profondità dello scorrere delle parole successive che non sono solo note ma lettere cantate, intonate e vestite di musicalità. Una voce quella di Urso che si presta a dar interpretazione fisica e viva ad una poetica che come una fontana si alza a zampillare e fare flutti di acqua fresca per poi abbassarsi e tornare vigorosa subito dopo di nuovo di getto.

Continua così:
“Ogni tanto il tuo respiro m’accarezza il petto
A volte penso ancora a quel bacio che mi hai dato
E anche il cielo si è stupito”,
portando in tema, il cielo e poi:
“Ho bisogno della luce tua
Rifletta ancora su di me
Ho bisogno di un sorriso per
Versare meno lacrime
Ho bisogno io di te
Non di una qualunque
Ho bisogno di sentire mio
Quel vento d’amore”

dove fà eco alla unicità di un amore che come tale è insostituibile e non intercambiabile.

Urso sottolinea e descrive quell’empatia che meravigliosa e misteriosa arriva ad unire due persone rendendole dipendenti in una storia nuova, avvolgente e magnifica.

Arriva l’ordine nei ricordi, la voglia di riavere quei baci, quella bocca, quella persona perché canta “non è un gioco” e l’approvazione fragorosa riscontrata fa palpitare il cuore di un avvenire di speranza.

La tenerezza di un sentire che irrompe come un tuono e fa cantare a squarciagola poiché invero non è banalità né superficialità ma un calore ed un benestare che investe l’intera esistenza e la condiziona, la determina, la avvolge.

L’amore, il vento d’amore che delicatamente come una brezza soffia nel petto e sgorga un seme di novizia, una nascita luminosa che cambia mente, pelle, sveste e riveste, risuona e muta in altro essere che oramai è alla ricerca modificato di quel sentire. Questo canta Urso in Vento d’amore.

“Ho bisogno che la bocca tua
Si posi ancora su di me
Ho bisogno di un sorriso per
Versare meno lacrime
Ho bisogno io di te
Non di una qualunque
Ho bisogno di sentirti mia
Nel vento d’amore”

L’amore intangibile che scava nell’animo umano e cerca il tangibile del contatto, dei baci, dei segni che il cielo ha visto. Eccolo l’amore che porta le persone a modificare la loro esistenza per ciò che non si vede e non si tocca ma forte si sente, tanto da inseguirlo con tutto sé stessi.

Nel video, le parole scorrono su immagini di abbracci ed emozioni che pur in una semplicità si colgono e arrivano riempendosi del testo grazie alla voce melodica e decisa del tenore. Urso spalanca il cuore ad un vento che così soave di valori puri, spolvera il grigiore e l’aridità facendo spazio all’incubazione di speranze nuove.