Alex Ricci: esce il nuovo album “La Verità”, fatto di immagini e ricordi

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alex ricci cover

“La Verità è il mio secondo album da solista – ha commentato Alex – Riascoltarlo a distanza di qualche mese mi riempie di gioia e di orgoglio”

Si intitola “La Verità” ed è il nuovo album diAlex Ricci, chitarrista degli Après La Classe, fuori oggi, venerdì 3 dicembre, per Cosmica / ed. Freecom. 11 canzoni con featuring importanti come Erica Mou (La Verità), Carmine Tundo (Cambierà), Aprés La Classe & Corey Harris (Non mi basteranno mai), 2Moellers (Bruciava il tetto). A metà strada tra il pop e il folk con suggestioni indie e rock, il disco, prodotto da Raffaele “Rufio” Littorio (Lauro, Emma, Fedez), alterna pagine di diario (Stanotte ritorno da te) a desideri (Cambierà), ricordi di momenti felici (Portami via) e amori perduti (Ogni volta). Ma c’è spazio anche per la memoria, come quella della tragedia di Rigopiano (La neve), che spezzó le vite di 29 persone e che Alex, da abruzzese, ha vissuto con intenso dolore. L’Abruzzo è anche cantato in “Il Gigante”, brano dedicato al Gran Sasso.

Alex Ricci ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“La Verità” è il tuo nuovo album, di che cosa si tratta?

”La Verità” è un album fatto di immagini e ricordi, di canzoni completamente diverse fra loro, che raccontano una storia con un’ambientazione sonora precisa, il pop mischiato al folk, i suoni vintage Rock/Blues appoggiati a quelli elettronici. In questo viaggio hanno partecipato tanti artisti come Erica Mou, Après La Classe, Corey Harris, Carmine Tundo e 2Moellers, ognuno di loro ha messo dentro un pezzo di talento. Tutto è stato raccordato e amalgamato dalla bella produzione di Raffaele”Rufio”Littorio, lui ha saputo scavare fino all’essenza della mia musica, creando un disco per me bellissimo dal sound attuale e intimo. Ringrazio in modo particolare i miei editori Cosmica e FreeCom per avermi dato un grande sostegno nella pubblicazione e nella promozione.

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

Il brano “La Verità” racconta di quando ero ragazzino, scorribbande e corse in bicicletta erano le uniche cose che mi interessavano veramente, la libertà è senza dubbio il ricordo più bello di quei giorni. Quello che ho voluto trasmettere è proprio questo..Un salto nel passato, la sensazione di spenzieratezza che si prova solo quando si è bambini, forse con un po’ di maliconia. Nella ballata ho avuto la fortuna di poter coinvolgere la bravissima cantautrice Erica Mou, lei ha ascoltato il brano chitarra e voce, ed è stato un momento magico, sono entusiasta di questa collaborazione.

Che tipo di accoglienza ti aspetti?

Abbiamo presentato “La Verità” nel Teatro Comunale di Atri (Teramo) lo scorso 11 dicembre, sul palco con me c’erano musicisti bravissimi come Luca Mongia (batteria), Nick Di Donato (chitarra, sequenze e cori) e Fabrizio Ginoble (tastire), Special Guests come Puccia e Giammy degli “Après La Classe”, Carmine Tundo de “La Municipal”, 2Moellers, Rocco Ferri e gli attori di Terrateatro con un frammento di uno spettacolo teatrale incredibile, è stata una serata magica e piena di emozioni, gli spettatori erano entusiasti e felici di aver ascoltato e vissuto il nuovo spettacolo, questo è quello vorrei avvenisse ogni sera.

Come nasce il tuo progetto musicale?

In studio si può fare tutto, aggiungere mille suoni e cento tracce, ma la cosa fondamentale per me è che la canzone arrivi alle persone suonandola chitarra e voce, nella sua essenza, Il mio progetto nasce dalle canzoni, i ritornelli e le immagini, poi inizio ad aggiungere altro e arriva una figura importantissima, il Produttore, nel mio caso ho avuto la fortuna di lavorare per due anni con “Rufio”(chitarrista di Lauro, Emma, Annalisa), lui ha fatto un gran lavoro, e insieme abbiamo trovato una linea che piacesse ad entrambi.