Tra castelli medievali, panorami sul Mar Ligure e siti archeologici unici, offre un viaggio autentico tra storia millenaria e natura incontaminata
Nel cuore della Liguria, tra mare e colline, si cela un angolo di straordinaria bellezza e storia. Questo borgo, poco noto al grande pubblico, è una vera gemma incastonata nel Parco Regionale di Montemarcello-Magra, al confine con la Toscana. Un luogo che, attraversandolo, regala emozioni autentiche e panorami mozzafiato, perfetto per chi cerca un’esperienza di viaggio fuori dai percorsi più battuti.
Una destinazione ideale per un viaggio che unisce storia, natura e paesaggi da cartolina. Perfetta per una fuga primaverile o un weekend rigenerante, questa porzione di Liguria invita a scoprire un patrimonio culturale e ambientale spesso nascosto ma di grande valore.
Il territorio di Ameglia vanta origini antichissime, risalenti addirittura al IV secolo a.C., con testimonianze di insediamenti preromani. Durante l’epoca romana, il borgo si affermò come un centro commerciale di rilievo, contribuendo alla crescita economica e strategica della zona. Nel Medioevo, Ameglia mantenne un ruolo importante anche sotto il profilo politico, diventando un borgo vescovile amministrato come feudo dal vescovo-conte.
Il nucleo abitativo si sviluppa in modo armonioso sulla sommità e lungo i pendii di un colle, adattandosi alla conformazione naturale del paesaggio. Le abitazioni, strette e ravvicinate, sembrano abbracciarsi e convergere verso il castello, situato nel punto più alto del borgo. Questa fortezza, ancora oggi ben conservata, esercitava un ruolo strategico per la difesa del territorio, simboleggiando la centralità storica di Ameglia.
Nonostante le dimensioni contenute, Ameglia offre numerose attrazioni culturali e storiche che meritano una visita attenta. Il castello di Ameglia è senza dubbio il fulcro simbolico del borgo: per secoli è stato la residenza del vescovo-conte, rappresentando il potere e la protezione della comunità locale. Il complesso fortificato è ancora oggi visitabile, con le sue mura possenti e il fossato – un tempo privo d’acqua – che ne evidenzia la funzione difensiva.
Dalla torre del castello si può godere di una vista panoramica impareggiabile: il paesaggio abbraccia la foce del fiume Magra, l’azzurro del Mar Ligure e le maestose Alpi Apuane, creando uno scenario unico e suggestivo.
Tra gli edifici religiosi spicca la Chiesa di San Vincenzo, situata nel centro storico, che risale al XV secolo e sorge su una precedente pieve medievale. Questa chiesa è un punto di riferimento spirituale e architettonico per il borgo, testimoniando la lunga continuità storica di Ameglia.
Il territorio circostante ad Ameglia è altrettanto ricco di siti di interesse storico e naturalistico. Da non perdere è il Monastero di Santa Croce del Corvo, situato nella frazione Bocca di Magra. Fondato nel 1176, il monastero è incastonato su un promontorio che domina il paesaggio circostante, offrendo un’atmosfera di pace e spiritualità immersa nella natura incontaminata del Parco Regionale.
Per gli appassionati di archeologia, un luogo di grande fascino è la Necropoli preromana di Cafaggio, nella frazione omonima. Questo sito archeologico conserva tracce importantissime della presenza umana fin dall’età del ferro, con oltre 50 tombe che contengono corredi funerari di vasellame, gioielli e armi. La necropoli rappresenta uno dei più significativi ritrovamenti della Liguria, offrendo uno spaccato unico sulle antiche civiltà che hanno abitato questa terra.
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