
“E’ terminato il trimestre anti-inflazione, col paniere di beni a prezzi bloccati o scontati venduto da negozi e grande distribuzione, una misura per aiutare le famiglie a fare la spesa accolta però in modo tiepido da industria e produttori, che non hanno formalmente aderito all’accordo – spiega Assoutenti – Scaduti anche diversi incentivi, dal bonus per gli occhiali da vista a quello per l’acqua potabile, così come App18 e agevolazioni fiscali per i giovani per l’acquisto della prima casa”.
Prorogati o introdotti invece nel 2024 una serie di incentivi che, secondo lo studio di Assoutenti, valgono complessivamente 2,13 miliardi di euro, dal bonus per le mamme lavoratrici a quello per gli asili nido, passando per la carta spesa “Dedicata a te”, carta Cultura e la carta del Merito, sussidi per colonnine di ricarica, psicologi, bollette luce e trasporti. Senza contare, ovviamente, le detrazioni legate ai bonus edilizi: superbonus, sismabonus, ecobonus e bonus mobili.











