
Gli attici si acquistano soprattutto come abitazione principale (87,5%), mentre è bassa la percentuale di compravendite per investimento (6,6%). Da segnalare anche un 5,9% di acquisti di attici da utilizzare come casa vacanza. Rispetto al primo semestre del 2017 si registra una diminuzione della percentuale degli acquisti per investimento che passano dal 10,4% all’attuale 6,6%.
L’età degli acquirenti è compresa tra 35 e 44 anni nel 33,3% dei casi, tra 18 e 34 anni nel 25,2% dei casi e tra 45 e 54 anni nel 20,8% dei casi. A comprare attici sono soprattutto coppie e coppie con figli che in totale compongono il 78,7% degli acquirenti, mentre sono single il 21,3% degli acquirenti. Nel 57,6% dei casi a comprare l’attico è un lavoratore dipendente, mentre si tratta di professionisti e imprenditori nel 33,1% dei casi.
Gli acquirenti in pensione compongono il 5,8% sul totale delle compravendite. Infine, la compravendita avviene grazie all’ausilio di un mutuo nel 56,2% dei casi, mentre il 43,8% degli acquisti di attici avviene in contanti.











