Autoarticolato a fuoco, chiuso tratto A10: le parole di Toti

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Toti: “Un’autostrada fatta di cambi di carreggiata e corsie uniche dovuti a lavori non fanno che aumentare il tasso di incidentalità”

Giovanni Toti

GENOVA – Questa mattina intorno alle 8 un autoarticolato che trasportava container è andato a fuoco mentre percorreva la galleria San Paolo della Croce dell’autostrada A10, nel tratto tra Genova Prà e Pegli. Il servizio antincendi autostradale ha tentato un primo intervento ma solo con l’arrivo dei Vigili del fuoco è stato possibile spegnere completamente la fiamme e mettere in sicurezza l’area. Inevitabile la formazione di lunghissime file di auto. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita.

“Più volte ci siamo seduti con il ministero, non vogliamo banalizzare il tema della sicurezza perché se i lavori per rendere più sicure le nostre strade vanno fatti bisogna farli e i tecnici devono dirci quando. Ma occorre che qualcuno si prenda la responsabilità di dire come, quando e con quale prospettiva si metterà a posto la rete: non credo che l’operazione perfettamente riuscita che uccide il paziente sia qualcosa di auspicabile da parte di nessuno”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti é intervenuto in merito all’incidente sulla A10.

“Il report Liguria 2030 di Ambrosetti – prosegue Totievidenzia che i ritardi e le negligenze nel settore delle infrastrutture costeranno alla Liguria quasi mezzo punto di Pil all’anno. È un numero che i liguri non meritano e che non ci possiamo permettere”.

“È chiaro a tutti che gli incidenti sono imprevedibili – afferma il governatore – e rientrano nella statistica, ma è altrettanto chiaro che un’autostrada fatta di cambi di carreggiata, corsie uniche e molti altri momenti di peripezia automobilistica ovviamente non fanno che aumentare il tasso di incidentalità. Tutto questo genera i problemi che abbiamo più volte evidenziato per il trasporto di medicine, talvolta per le ambulanze dirette nei nostri ospedali e genera certamente il caos per i nostri porti con un danno all’intero paese sulla logistica più importante in Italia, quella dei porti liguri, oltre al danno per il turismo”.