Autostrade, Capone (UGL) su partecipazioni statali

paolo capone

ROMA – “Sono d’accordo sul fatto che gli asset strategici per il Paese quali l’energia, i trasporti, le comunicazioni e la sicurezza nazionale, siano partecipati dallo Stato. Tuttavia, i toni trionfalistici usati in merito alla vicenda Autostrade sono l’ennesimo tentativo di strumentalizzazione politica. Un’arma di distrazione di massa che molti esponenti dell’Esecutivo agitano per mascherare la propria incompetenza alimentando, al contempo, confusione sociale.

Un Governo intellettualmente onesto si mostrerebbe più cauto e informerebbe i cittadini sui molti aspetti che rimangono ancora da chiarire, ovvero: quale sarà il prezzo di acquisizione di Aspi da parte di CDP; quanto tale vicenda rischia di gravare sulle casse dello Stato, chi pagherà la messa in sicurezza della rete autostradale e quali saranno i reali benefici, ad esempio se è prevista una effettiva riduzione delle tariffe autostradali. Il tutto mentre restano ancora da definire le responsabilità penali per il crollo del ponte Morandi. In tal senso, i tempi biblici dei processi non fanno ben sperare, nonostante le promesse del presidente Conte relative ad un’imminente ed epocale riforma della giustizia”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla vicenda Autostrade.