
Questa misura di sostegno, che rientra nell’ambito del protocollo d’intesa per la mitigazione, la maggiore comprensibilità e comparabilità dei costi di accettazione di strumenti di pagamento elettronici promosso da Abi, Apsp, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Fipe cui Banco Bpm ha aderito, segue l’iniziativa realizzata lo scorso biennio in collaborazione con Bancomat spa che prevedeva l’azzeramento delle commissioni a carico degli esercenti per pagamenti su Pos fino a 4,99 euro. Sono inoltre in fase di “valutazione possibili ulteriori agevolazioni a favore dei clienti per i pagamenti con carte a valere su circuiti internazionali, che si affiancheranno a nuove iniziative per lo sviluppo dei volumi di transato, sia dell’attuale customer base sia di nuove relazioni, che la Banca ha pianificato di lanciare nell’ultimo trimestre dell’anno”, spiega la banca.











