Bastille: unica data italiana il 26 novembre a Milano, concerto al Lorenzini District

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MILANO – Dopo la recente pubblicazione del quarto album, torna il prossimo autunno la band inglese Bastille per l’unica data italiana il 26 novembre a Milano al Lorenzini District. I biglietti sono disponibili su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.vivaticket.com. Prezzo biglietti: 36 € + diritto di prevendita.

A distanza di quasi tre anni dall’uscita di “Doom Days”, l’ultimo album in studio dei Bastille, “Give Me The Future” è carico di riferimenti a film e letteratura fantascientifici, videogiochi e VR: un’esplorazione di un paese delle meraviglie futuristico e libero da restrizioni, dove ogni canzone è un diverso scenario onirico ballabile, un luogo dove si può viaggiare avanti e indietro nel tempo per diventare chiunque e abbracciare una nuova onda tecnologica permettendo di perdersi nella nostra immaginazione.

L’idea del nuovo album era già nata prima della pandemia e prende l’idea delle illimitate possibilità di futuro: da un viaggio di evasione sull’edificante “Thelma + Louise”, un omaggio all’iconico film femminista nel suo 20° anniversario, alla New York degli anni ’80 con l’artista Keith Haring sulla luminosa e fischiettante “Club 57”, a un letto d’ospedale in Australia per la devastante ma speranzosa “No Bad Days”. La title track, “Give Me The Future” fa l’inchino a Phil Collins e ai Police, “Shut Off The Lights” è una lettera d’amore sonora a Graceland di Paul Simon e “Stay Awake” fa un cenno ai Daft Punk e Quincy Jones.

“Scrivere le canzoni in un momento così strano, con tutti bloccati a casa, incollati agli schermi, alimentati nella sensazione di ciò che è reale e ciò che non lo è ora è difficile da discernere”, afferma Dan Smith. “Siamo nell’era delle fake news. Online, puoi essere chiunque, andare ovunque. Puoi scegliere come apparire, riscrivere il tuo passato, comportarti come preferisci”.

Per la prima volta, in questo album, i Bastille si sono avvalsi di svariati collaboratori. Anche se il disco è stato principalmente prodotto da Dan Smith e Mark Crew, ci sono alcune tracce dove hanno collaborato artisti del panorama musicale internazionale: “Distorted Light Beam” è stata co-scritta e prodotta con Ryan Tedder, “Thelma + Louise”, “Stay Awake” e “Back To The Future” sono state scritte insieme al leggendario cantautore Rami Yacoub. In “Promises” la voce è dell’attore e musicista Riz Ahmed. Hanno inoltre lavorato all’album gli scrittori britannici Jonny Coffer, Plested e Dan Priddy.

Formatisi a Londra nel 2010, i Bastille, Dan Smith, Chris Wood, Kyle Simmons e Will Farquarson, sono considerati una della band più importanti della scena musicale internazionale collezionando oltre 11 milioni di dischi venduti, 6 singoli nella top 40 del Regno Unito e 1,5 miliardi di visualizzazioni video. I Bastille continuano ad essere una delle band più ascoltate in streaming al mondo.

“Bad Blood” è stato il titolo del primo disco, pubblicato nel 2013, e contiene la hit internazionale “Pompeii” – Triplo Platino in Italia con oltre 600 milioni di stream su Spotify, dichiarato da Billboard “Migliore Canzone Rock Del 2014 – i singoli di grande successo “Laura Palmer” – Disco d’Oro – “Of The Night” – Disco d’Oro – “Flaws” e “Things We Lost In The Fire”. L’album, certificato Disco d’Oro in Italia, ha venduto oltre 4 milioni di copie, 11 milioni di singoli ed è stato dichiarato l’album più venduto in digitale nel 2013, alla #1 delle classifiche in quasi tutti i Paesi.

Dal secondo album, “Wild Word”, il singolo “Good Grief” è stato dichiarato Disco di Platino in Italia. Nel 2018, il singolo “Happier” in collaborazione con Marshmello ha registrato Doppio Disco di Platino in Italia e ha raggiunto la seconda posizione della Billboard Hot 100 il successivo febbraio 2019. All’inizio del 2020 la band ha ricevuto la loro sesta nomination ai Brit Awards e nel gennaio 2021 la band ha pubblicato “ReOrchestrated”, il documentario che racconta la loro storia: dalle origini, passando per un album di debutto che raggiunge il numero uno e infine le grandi folle nelle arene e nei festival di tutto il mondo.