Brindisi di Capodanno 2022, i dati sui consumi di vini e spumanti in Italia

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bicchieri spumante

Cortina, Madonna di Campiglio, Courmayeur crollo dell’indice delle camere occupate negli alberghi (-46/53%). Ancora peggio a Roma e Venezia

Comolli presidente Ovse interpellato oggi stesso ultimo giorno dell’anno 2021 a seguito del sondaggio last –minute presso i più grandi locali pubblici delle vacanze invernali: “Abbiamo realizzato urgentemente una indagine reale per avere la prova e le certezze dei numeri. Non siamo soliti sparare numeri. Non crediamo che raccontare frottole serva a nessuno, men che meno ad una economia trainante come quella del made in Italy, soprattutto alimentare dove l’Italia primeggia anche nella pandemia all’estero. Un conto sono i numeri delle bottiglie o ettolitri prodotti dalle cantine italiane (…e questi confermano la leadership nazionale nel mondo come riconosciuti da tutti), un conto sono le spedizioni negli ultimi mesi o nei fatidici 30 giorni di festa, tutta altra cosa sono i consumi reali, bottiglie stappate, aperte, calici versati e soprattutto dove/come avvengono i consumi. E’ il consumo reale che fa business per il settore. Buttare numeri non serve a nessuno. Lanci stampa, quasi da scoperta della vita su Marte, non aiutano”.

“Dagli ultimissimi dati di Ovse-CevesUni (due entità scientifiche operanti dal 1991 con un processo statistico collaudato) appaiono pesanti le ricadute economiche del protrarsi dell’emergenza sanitaria sul comparto della ristorazione. Tra positivi, quarantene, divieti e la “richiesta” prudenza giustamente e determinata dai numeri dei contagi, molti italiani trascorrono questo fine settimana-capodanno in casa, in famiglia. Purtroppo alcuni ristoranti nelle città turistiche che hanno ricevuto molte disdette, hanno già deciso di chiudere le cucine e la porta! Da due giorni i supermercati e i food-wine-deliveries sono presi d’assalto. Superlavoro a Milano come a Cortina. Tutte aperte le seconde case in montagna. Flusso di auto e arrivi in continuo.

Famiglie allargate, ma solo gruppi di famiglie insieme. Da un lato c’è il crollo dei consumi e dei brindisi per il settore pubblico (horeca) quasi ovunque, mantre qualche bottiglia di bollicine in più sarà stappata dentro le mura domestiche. Più feste in casa…..ma attenzione perché tutto è molto subdolo e poco definitivo. Forse un eccesso di convinzione ( e di comunicazione mediatica) sulla garanzia e “sicurezza attiva oltre che passiva” delle tre dosi del vaccino ha indotto qualche rilassamento che ha fatto impennare gli indici di controllo. Quindi brindisi in sicurezza, anche un brindisi in più perché in casa, non togliamoci il piacere di “libiam lieti calici” per un 2022 che speriamo e di auguriamo migliore, ma pur sempre rispetto delle regole fondamentali dei contatti, distanze, saluti, lavarsi le mani e mascherina sempre e ovunque”. Così dice Comolli al termine dell’ultimo sondaggio di corsa