
Questa vivace bottiglia di Havana Club 7 in edizione limitata si ispira ai copricapi tradizionali della Nigeria meridionale, con nappe sull’etichetta frontale ricamate su uno sfondo multicolore, l’”Aso Oke”, un tessuto intrecciato a mano creato dal popolo Yoruba dell’Africa occidentale che spesso adorna abiti e cappelli indossati per cerimonie celebrative come i matrimoni. Questo è l’omaggio personale del cantante verso la bellezza della cultura, la forza di una comunità e la gioia nel conservare e tramandare le proprie radici.
Onorare e celebrare le proprie radici è un valore che il Gigante africano e Havana Club condividono, in un legame simbolico tra Nigeria e Cuba, e per questo Burna Boy ha voluto assicurarsi che la limited edition riflettesse tutto ciò. Sulla parte anteriore e centrale della bottiglia si legge “Burna Boy” scritto a mano dall’artista stesso, mentre una corona di foglie di palma avvolge il logo Havana Club, simbolo dell’Unione Africana. Nella parte inferiore dell’etichetta è invece rappresentata la regione del Rivers State in Nigeria, dove Burna Boy è nato.
Un cortometraggio celebra questo intimo legame tra il brand e l’autore del singolo “Last Last”; una storia dedicata alla convivialità, al significato di tribù e ai valori condivisi della propria comunità, che si possono sprigionare sia nel comfort della propria casa che nell’euforia di una pista da ballo, da Lagos a Londra. Per dare corpo al “Fabric Of Culture” (questo il titolo dello short-video), una voce fuori campo dello stesso Burna Boy porta il film a un livello superiore, facendo sì che la collaborazione rappresenti un qualcosa di più grande, ovvero un legame di famiglia e amicizia che viene offerto attraverso la bottiglia di rum, portando con sé un vero e proprio messaggio d’amore da parte di Burna Boy: “Ci vuole una grande persona per superare le sfide e le tribolazioni di ogni giorno, ma una persona ancora più grande per prendere coscienza che la vita è fatta per essere vissuta” dice. ‘Dal momento che condividiamo la bellezza delle nostre culture, della comunità e delle tradizioni, celebriamolo. Per favore, ricordati che sei un gigante, oggi e per sempre”.











