Il riferimento al mito rimane sullo sfondo, mai didascalico ma presente nelle atmosfere e nel racconto: nelle persone che hanno attraversato la sua vita, nel tempo che cambia e nella consapevolezza di ciò che resta. Non un ritorno al passato, quindi, ma il modo di guardarlo con gli occhi di oggi. “Odissea” è una fotografia dell’artista nel presente, con tutto ciò che lo ha portato fin qui e le persone che continuano, in modi diversi, a fare parte della sua storia.
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