“Cattive abitudini”, il nuovo singolo di Merifiore: “È uno sfogo”

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“Il video di Cattive abitudini è un libero sfogo in cui ballo, canto, sudo e faccio quello che farei ad un concerto, tutto ciò che è mancato moltissimo a tanti di noi”

Lunedì 14 giugno, su YouTube è uscito il video di “Cattive abitudini”, il nuovo singolo della cantautrice salentina Merifiore, uscito il 3 giugno su tutte le piattaforme digitali per Qui Base Luna / Freecom. Il video, intrepretato e diretto dalla stessa Merifiore, vede protagonista uno dei giocattoli più famosi del mondo: Barbie.

Merifiore ci ha gentilmente concesso un’intervista.

Cattive abitudini” è il tuo nuovo singolo, di che cosa si tratta?

Cattive abitudini è uno sfogo, un canto rock che esprime la voglia di tornare a vivere a pieno dopo un periodo “frenato” e sospeso come quello del lockdown.

Cosa vuoi trasmettere con questo brano?

E’ ancora una volta una provocazione, ironica, seducente, una danza liberatoria. Volevo trasmettere a me stessa e anche agli altri forza e fiducia, ‘cazzimm per intenderci: per essere tutti più forti e più incazzati, in senso buono!

C’è anche un video, come si caratterizza?

Mi caratterizza a pieno perché nel video faccio tutto quello che farei durante un mio concerto: ballare, cantare, sudare, ridere, ammiccare al pubblico. In questo pezzo ascolto e vivo la mia canzone e le mie cattive abitudini.

Come ti sei avvicinata al mondo della musica?

Mi sono avvicinata alla musica prima come ascoltatrice grazie ai miei genitori, che erano e sono sempre pronti a mettere un disco nello stereo per ascoltarlo insieme ai figli. Mi raccontano che da piccola ogni volta che il cd finiva di suonare io attaccavo a piangere, e così loro erano costretti ad ascoltarne subito un altro o lo stesso, da capo, e io appena ricominciava la musica mi rasserenavo. Fa ancora questo effetto su di me. Mentre attivamente ho cominciato a fare musica dopo il liceo, quando ho iniziato a studiare canto e ad esibirmi su palchi sempre più grossi. La consacrazione è arrivata con il mio primo contratto discografico per Sugar Music.