Le protagoniste del romanzo sono donne eleganti, spietate, competitive. Vivono in un mondo dove l’immagine è tutto e dove ogni gesto è pensato per alimentare il proprio seguito online. La loro ossessione per il successo virtuale le porta a superare limiti morali e personali, fino a sfiorare – e oltrepassare – la soglia del reato. Il romanzo indaga così la trasformazione del concetto di prestigio: dal potere “riflesso” dell’epoca di Capote al potere diretto e immediato della presenza digitale.
Frola mette a nudo la fragilità di un sistema fondato sull’apparenza, mostrando la vacuità dell’esibizione social e la mancanza di empatia che spesso accompagna la ricerca del profitto personale. Un ritratto lucido e tagliente delle nuove élite contemporanee.
L’autrice, 48 anni, vive in provincia di Torino. Laureata in Scienze Politiche, ha collaborato con la rivista La Sezione Aurea e ha pubblicato diversi lavori, tra cui Una Maria Antonietta postmoderna, Venezia porta d’Oriente, Le Indomabili e Adámastos, dedicati ai temi del capitalismo, della parità di genere e delle dinamiche sociali.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube