Classifica canzoni del momento ottobre 2025: hit parade Top 20

Primo posto per Taylor Swift con “The Fate of Ophelia”, secondo per Selena Gomez con “In The Dark”, terzo per “Gone Gone Gone”

La nuova hit di Taylor Swift, “The Fate of Ophelia”, piazzata al primo posto è una traccia ricca di riferimenti letterari e, soprattutto, un’appassionata dichiarazione d’amore che funge da epilogo salvifico per il suo tumultuoso passato. Al centro del brano c’è la figura di Ofelia, la sfortunata eroina dell’Amleto shakespeariano, che finisce per annegare nella follia e nella malinconia dopo essere stata tradita e respinta.

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Swift usa questo tragico destino come una potente metafora: la cantante si paragona alla fanciulla, ammettendo che, prima dell’incontro con il suo attuale compagno, anche lei temeva di affogare in una malinconia senza via d’uscita, tradita e ingannata da amori passati e forse dalla stessa pressione dello show business. Tuttavia, Taylor ribalta la tragedia: lei non è destinata a fare la fine di Ofelia. La canzone è un inno alla rinascita emotiva e al potere di un amore sano e onesto. In sostanza, “The Fate of Ophelia” non è solo una canzone romantica; è un’affermazione che il vero amore ha il potere di riscattare dal dolore cronico, un’ode alla fortuna di aver trovato una persona che l’ha salvata da un percorso solitario e potenzialmente distruttivo, donandole una nuova era di felicità.

Classifica Top 20 Ottobre 2025 | Musica internazionale

  1. Taylor Swift – The Fate of Ophelia
  2. Selena Gomez – In the dark
  3. David Guetta, Teddy Swinms, Tones and I – Gone Gone Gone
  4. Jisoo x Zayn – Eyes closed
  5. Charlie Puth – Changes
  6. Khalid – Nah
  7. Cazzu – Balada malvada
  8. Jason Derulo – Who hurt you
  9. Eh Sheeran feat Karan Aujla – Symmetry
  10. Madison Beer – Bittersweet
  11. Gloria – Mentì
  12. Mumford & Sons, Hozier – Rubber band man
  13. HWASA – Good goodbye
  14. Sophie and the Giants – Loser
  15. Louis Tomlinson – Lemonade
  16. Bon Jovi with Carin Leon – We made it look easy
  17. Justin Bieber – Bad honey
  18. Ayra Starr, Rema – Who’s dat girl
  19. James Morrison – Cry your tears on me
  20. Daddy Yankee – El Toque

Al secondo posto, Selena Gomez ci regala “In The Dark” (Nell’Oscurità), un brano che si distacca dalle hit pop spensierate per offrire un ritratto maturo e profondamente onesto dell’amore incondizionato. La canzone è un inno alla vulnerabilità e alla forza che deriva dall’accettare e amare completamente il partner, anche nelle sue fragilità più nascoste. Il testo affronta il contrasto tra l’apparenza e la verità emotiva. Il partner si nasconde dietro frasi difensive come Non ho bisogno di nessuno”, spesso pronunciate in momenti di debolezza, un tentativo di coprire le sue “onde di emozioni” più sincere. La cantante si impegna ad amare senza riserve (“never giving you up”), ammettendo anche il peso emotivo che questo comporta (“sarei una bugiarda se dicessi che il tuo peso non mi pesa”), ma scegliendo consapevolmente di portarlo. È una richiesta di intimità totale: “Mostrami il lato che stai nascondendo”. “In The Dark” è, in sintesi, una ballata toccante sulla dedizione, sulla consapevolezza che l’amore vero non si limita alla luce, ma fiorisce pienamente anche nell’ombra.

Al terzo posto troviamo una collaborazione esplosiva e inaspettata: David Guetta, Teddy Swims e Tones And I uniscono le forze per “Gone Gone Gone”, un brano che, sotto la patina dancefloor, nasconde un cuore soul-pop che parla di una relazione pericolosamente affascinante. Questa traccia è un tributo all’attrazione irresistibile di un amore tossico. Il testo usa immagini potenti per descrivere una passione fuori controllo. La coppia è ritratta come in una corsa cieca, consapevole di essere diretta a schiantarsi a tutta velocità, ma incapace di fermarsi. La genialità di Guetta sta nel prendere questa storia emotivamente distruttiva e trasformarla in un inno da ballare. I ritmi innegabilmente dance si fondono con la potenza vocale di Teddy Swims e la grinta soul di Tones And I, creando un contrasto pazzesco. Il ritmo spinge l’ascoltatore a muoversi, mentre il testo racconta un dramma personale.

Il quarto posto se lo guadagna la sorprendente collaborazione tra JISOO delle BLACKPINK e ZAYN, che con “Eyes Closed” firmano una ballata pop tenera e sognante che esplora le sfide di un nuovo amore quando entrambi i partner sono carichi di ferite passate. Il duetto è una narrazione intima, in cui i due artisti, con le loro voci armoniose, riflettono sulle loro “storie” sentimentali complesse. Il messaggio centrale è il coraggio di ricominciare da capo, ignorando le regole del passato che suggeriscono che una relazione del genere “non dovrebbe funzionare, la storia ne è la prova”. Il brano, con una melodia che bilancia sapientemente le influenze R&B di ZAYN con la dolcezza di JISOO, è un inno all’accettazione e alla prospettiva: il passato non può farci male se non lo guardiamo. È una dichiarazione di fiducia assoluta in un futuro che, seppur incerto, vale la pena di affrontare a occhi chiusi per non farsi distrarre dai fantasmi.

Al quinto posto Charlie Puth che ci sorprende con “Changes” una traccia che segna un netto distacco dalle sue classiche heartbreak ballads le ballate sui cuori infranti per affrontare un tema più maturo e profondamente personale la trasformazione e l’inizio di una fase nuova della vita. Il testo in superficie parla di crescita e di cambiamento ma il significato più intimo e cruciale è stato svelato direttamente nel suo video musicale che aggiunge un livello di lettura indispensabile. “Changes” è il modo discreto e tenero di Puth per annunciare che si sta preparando per il suo ruolo più grande la paternità. La canzone riflette il passaggio emotivo da un artista concentrato solo sulle rotture a un uomo che accoglie una vita nuova. È quella quieta tensione e l’emozione profonda che accompagnano una transizione esistenziale così importante, suggerendo come l’amore e le nuove responsabilità espandano l’orizzonte creativo di una persona. Il cambiamento di cui canta Puth non è una rottura ma una costruzione. Simboleggia come la felicità e la sicurezza derivanti dalla famiglia rendano la sua arte più radicata più espansiva e in fondo più umana. Con “Changes” Charlie Puth dimostra che le trasformazioni decisive della vita non sono sempre rumorose ma possono essere dolci ricche di prospettiva e capaci di riempire l’anima.

Al sesto posto si posiziona Khalid con “Nah” un brano R&B e Pop che dimostra come l’artista sia il re indiscusso delle sensazioni notturne e dell’onestà emotiva. Questa traccia è un inno alla liberazione da un’attrazione non voluta e al diritto di stabilire i propri confini. “Nah” è un’affermazione diretta e senza fronzoli di disinteresse. Il cuore della canzone è espresso con una semplicità quasi brutale Khalid dice chiaramente che non ci sta, non è interessato a un certo tipo di attenzioni o a un legame che gli viene imposto. Il testo suggerisce un corteggiamento insistente forse una persona che si attacca troppo ma lui non ne trae alcun beneficio (“What’s the benefit?”). Con un beat ipnotico che ti accompagna in un viaggio notturno “Nah” è la colonna sonora di chi sceglie l’autonomia emotiva e si permette finalmente la libertà di dire semplicemente “Nah, non mi interessa”.

Al settimo posto abbiamo un brano ad altissimo tasso di personalità “Balada Malvada” di Cazzu che è una vera e propria dichiarazione di indipendenza. L’artista argentina regina della trap latina rifiuta in modo definitivo e affascinante l’idea di doversi conformare a un modello di donna per compiacere il suo partner. La canzone è un potente monologo di autodifesa contro un uomo che prima si è innamorato della sua diversità del suo essere “diversa” e poi ha iniziato a cercare di cambiarla per farla rientrare nella sua idea di brava ragazza o di fidanzata ideale. Cazzu demolisce questa ipocrisia con versi diretti e taglienti.

La balada il cui titolo gioca sull’ossimoro è l’addio a un amore che chiede sottomissione. Cazzu non vuole ripetere che desidera “tutto con te” perché sa che il suo partner ha la stupida necessità di intrappolare le lucciole fino a vederle spegnersi. Lei è la lucciola che non si farà spegnere da nessuno. Se l’uomo vuole chiamarla “malvada” cattiva che lo faccia pure. Lei lo accetta perché preferisce essere sé stessa, non la versione edulcorata che lui vorrebbe inserire nel suo libro di fiabe. Ammette anzi di saper trovare sesso piacere e anche qualcosa in più in qualsiasi uomo in qualsiasi notte. “Balada Malvada” è l’epitaffio della donna che non si sacrifica per il romanticismo e che brucia il libro delle favole che altri hanno scritto per lei.

In ottava posizione troviamo Jason Derulo con “Who Hurt You” un brano che pur mantenendo il groove R&B tipico dell’artista si addentra in un territorio emotivo più complesso. La canzone non è una banale hit da club ma una vera e propria indagine sui traumi passati di una partner. “Who Hurt You” è la domanda che definisce l’intero pezzo. Jason Derulo veste i panni dell’amante paziente e desideroso di andare in profondità ma che si scontra continuamente con un muro emotivo. La persona che ha di fronte è chiaramente danneggiata dalle sue esperienze precedenti e porta con sé cicatrici che la rendono diffidente e incapace di lasciarsi andare completamente. La traccia descrive la frustrazione di un uomo che sa di non essere il problema ma che paga le conseguenze dei torti commessi da qualcun altro. Nonostante i suoi sforzi e il suo affetto sincero la sua partner continua a mantenere una distanza di sicurezza una difesa che è stata costruita da ex amori tossici. Con una melodia che ti entra in testa ma un testo che ti fa riflettere sulle dinamiche di coppia “Who Hurt You” ci ricorda che a volte in amore il nostro più grande avversario non è il partner attuale ma i fantasmi di chi è venuto prima di noi.

Al nona posto c’è la sorprendente unione di Ed Sheeran e Karan Aujla in “Symmetry”. Questa traccia è un capolavoro di fusione musicale che mescola il pop acustico e intimo di Sheeran con le sonorità i ritmi e la lingua Punjabi dell’artista indiano-canadese Karan Aujla. “Symmetry” è una profonda esplorazione della connessione perfetta e dell’attrazione reciproca in una relazione un legame talmente forte da creare un equilibrio appunto una simmetria emotiva e fisica. Il brano celebra come due mondi apparentemente distanti possano convergere in modo armonioso. Karan Aujla canta in Punjabi versi che esprimono la disperazione e l’ossessione amorosa la sua amata è così travolta che gli dice che anche le stelle pronunciano il suo nome e che il suo cuore non si sazia mai non importa quanto tempo passino insieme. Il titolo si riferisce a due livelli. A un livello fisico simboleggia l’intimità l’atto di due corpi che si uniscono perfettamente come parti speculari. A un livello emotivo descrive l’equilibrio tra due anime che si completano dove le emozioni dell’uno rispecchiano quelle dell’altro. Ed Sheeran canta di non badare al tempo e di voler solo la notte della sua amata un invito a immergersi completamente nel momento. “Symmetry” è quindi un inno all’amore totale che supera le barriere della lingua e della cultura trovando la sua espressione più vera nell’intimità e nel perfetto allineamento dei sentimenti.

Madison Beer ha pubblicato il singolo bittersweet, una ballata intima e cinematografica che esplora il dolore sommesso della fine di una relazione. Il brano, ottava traccia dell’album locket, è stato scritto in un momento di transizione emotiva, raccontando la sensazione di essere sospesi tra accettazione e malinconia. Con una produzione minimalista firmata insieme a One Love, la cantante abbandona i toni pop più brillanti per abbracciare un sound più riflessivo e sofisticato. Uscito il 10 ottobre 2025, bittersweet rappresenta un’evoluzione artistica rispetto al precedente singolo yes baby. L’artista ha dichiarato che il pezzo è nato “alla fine di un capitolo”, segnando una nuova maturità espressiva.

Gloria sorprende con il brano Mentì, una ballata intensa che intreccia dolore e consapevolezza, raccontando il momento in cui si realizza di essere stati ingannati da chi si amava. Il testo, diretto e struggente, si muove tra rabbia e vulnerabilità, con una produzione che esalta la voce dell’artista in tutta la sua potenza emotiva. Mentì segna un’evoluzione nella scrittura di Gloria, che si conferma capace di affrontare tematiche personali con maturità e autenticità. Al momento, non risultano notizie recenti di rilievo sull’artista, ma il singolo sta guadagnando attenzione tra gli ascoltatori per la sua sincerità disarmante.

Rubber Band Man è il nuovo singolo dei Mumford & Sons in collaborazione con Hozier, uscito il 24 ottobre 2025. Il brano segna la prima collaborazione in studio tra i due artisti e rappresenta un’evoluzione nel sound folk contemporaneo. Registrato al Long Pond Studio di New York con la produzione di Aaron Dessner (già noto per il lavoro con i National e Taylor Swift), Rubber Band Man è una riflessione poetica sulla resilienza emotiva, con testi che evocano la tensione tra fragilità e forza interiore. Il titolo stesso richiama l’immagine di chi si piega ma non si spezza, un tema caro sia ai Mumford & Sons che a Hozier. La loro amicizia risale al 2017, quando si esibirono insieme al Longitude Festival con una cover dei Beatles. Il singolo arriva sette mesi dopo Rushmere, quinto album della band, e anticipa il nuovo progetto discografico Prizefighter, previsto per il 13 febbraio 2026. La band ha annunciato anche un tour europeo con tappe in Italia, tra cui Bologna e Milano, già sold out.

HWASA torna con il singolo Good goodbye, una ballata malinconica che racconta la fine di una relazione con eleganza e consapevolezza. Il brano, uscito il 15 ottobre 2025, si distingue per un testo diretto e maturo, dove l’addio non è un gesto impulsivo ma una scelta di autocura. La produzione, ispirata al synth-pop anni ’80, accompagna la voce dell’artista in un crescendo emotivo che culmina in un ritornello liberatorio. Il videoclip, interpretato insieme all’attore Park Jungmin, ha superato i 10 milioni di visualizzazioni in pochi giorni. HWASA ha dichiarato che Good goodbye rappresenta “un addio elegante”, segnando una nuova fase artistica. Il brano ha già raggiunto le vette delle classifiche coreane, confermando il successo della cantante anche in veste solista.

Sophie and the Giants pubblica Loser, un singolo potente e introspettivo che affronta il tema dell’auto-sabotaggio e della rinascita personale. Il brano, parte del nuovo mini-album 00:00, racconta il desiderio di spezzare cicli emotivi tossici e imparare ad amare se stessi. Con sonorità elettroniche e una voce intensa, Loser si distingue per la sua sincerità disarmante e il messaggio universale di resilienza. Il videoclip ufficiale rafforza il concept con immagini evocative e una regia audace. L’artista ha annunciato un tour europeo a partire da novembre, con una tappa prevista a Milano il 27. Il mini-album è stato pensato come “la colonna sonora del momento in cui l’orologio segna mezzanotte”, simbolo di fine e nuovo inizio.

Louis Tomlinson propone il singolo Lemonade, un brano energico e ambizioso che gioca con il contrasto dolce/amaro di una relazione intensa e imprevedibile. Uscito il 30 settembre 2025, il pezzo anticipa il terzo album dell’artista, How Did I Get Here?, previsto per il 23 gennaio 2026. Con chitarre funk, tastiere scintillanti e un ritornello travolgente, Lemonade racconta l’ebbrezza e il rischio di lasciarsi andare a un amore libero, capace di stravolgere ogni certezza. Tomlinson ha dichiarato che il brano “ha una personalità propria” e rappresenta il modo perfetto per aprire questo nuovo capitolo musicale. Intanto, l’artista ha annunciato un tour mondiale per il 2026, con due date in Italia già confermate.

Bon Jovi torna con una sorprendente collaborazione insieme a Carin Leon nel brano We Made It Look Easy, pubblicato il 25 ottobre 2025. Il singolo fonde rock americano e sonorità latine, raccontando con grinta e malinconia il peso delle sfide affrontate dietro una facciata di forza. Il testo celebra la resilienza e la capacità di superare momenti difficili senza mostrare cedimenti, un tema caro alla band di New Jersey. We Made It Look Easy anticipa l’album Forever, in uscita il 15 novembre, il primo progetto in studio dopo l’intervento alle corde vocali di Jon Bon Jovi. Il cantante ha dichiarato che il brano è “un inno a chi non si è mai arreso, anche quando sembrava impossibile”. La band ha annunciato un tour mondiale per il 2026, con tappe previste anche in Europa.

Il nuovo singolo di Justin Bieber, “Bad Honey”, è una traccia solare e sensuale che mescola sonorità disco e pop contemporaneo. Inserita nell’album Swag II, la canzone racconta il desiderio e la complessità delle relazioni, con versi come “I want you to stay, honey” che esprimono un bisogno profondo di connessione. La produzione, firmata da Dijon, Sir Dylan e Tobias Jesso Jr., crea un’atmosfera rétro e moderna al tempo stesso. Bieber, affiancato da Bakar, mostra una vocalità intima e raffinata, confermando la sua evoluzione artistica. Il brano segna un nuovo capitolo per l’artista canadese, che continua a esplorare temi emotivi con stile e maturità.

Ayra Starr e Rema uniscono le forze nel singolo Who’s Dat Girl, una travolgente hit afrobeats che celebra sicurezza, individualità e carisma. Il brano, prodotto da Ragee e The Elements, fonde dancehall, R&B e influenze mediorientali, esaltando la chimica tra i due artisti attraverso versi infuocati e ritmi magnetici. Il testo racconta una figura femminile audace e inarrestabile, capace di distinguersi senza sforzo. Il videoclip, diretto da Meji Alabi e girato in Marocco, rafforza il messaggio con immagini potenti e una regia visionaria. La collaborazione arriva dopo la loro esibizione a sorpresa al Global Citizen Festival, confermando il loro status di superstar dell’afrobeats. Entrambi gli artisti sono attesi con nuovi progetti discografici nel 2026.

James Morrison torna con il singolo Cry Your Tears On Me, una ballata soul che invita ad abbracciare la vulnerabilità come forma di forza. Il brano, uscito il 18 ottobre 2025, segna il ritorno dell’artista britannico dopo una pausa di quasi due anni, e si distingue per la sua intensità emotiva e arrangiamenti minimali. Il testo racconta l’importanza di essere presenti per chi si ama, offrendo conforto senza giudizio: “Lascia che le tue lacrime cadano su di me, io le porterò per te”, canta Morrison con voce calda e sincera. Cry Your Tears On Me anticipa il nuovo album Bare, previsto per febbraio 2026, che l’artista ha descritto come “il disco più onesto della mia carriera”. È stato annunciato anche un tour europeo, con date in Italia a Roma e Torino.

Daddy Yankee ha pubblicato El Toque, il singolo che segna una svolta spirituale e artistica nella sua carriera. Pubblicato il 16 ottobre 2025, il brano è il primo estratto dall’album Lamento en Baile, il suo primo progetto dopo la conversione al cristianesimo e il ritiro ufficiale nel 2022. El Toque esplora il tema del “toque divino”, una forza interiore che trasforma e rinnova, con sonorità urbane e testi carichi di gratitudine e introspezione. La canzone celebra la presenza costante di una figura salvifica, interpretata come Dio, che guida e sostiene il protagonista. Il videoclip ufficiale ha già superato le 5 milioni di visualizzazioni, confermando l’interesse globale per questa nuova fase del “Big Boss”.

In collaborazione con Teresa Breviglieri