In vetta Harry Styles con “Coming Up Roses”, sul podio John Legend, Clipse con “Bodies On The Floor” e gli U2 con “The Greatest Show On Earth”
La musica internazionale di ottobre è un mix di emozioni e sonorità diverse, che spaziano dal pop più intimo al rock, passando per il soul e le influenze cinematografiche. Venti brani che raccontano storie, sentimenti e momenti di vita, ognuno con la sua identità e il suo messaggio.
PLAYLIST: https://youtube.com/playlist?list=PLUAUc-FXjyEc&si=OJKdMBVC4zhk1fuD
1. Coming Up Roses, di Harry Styles
In cima alla classifica troviamo “Coming Up Roses”, il nuovo singolo di Harry Styles, uscito a ottobre e accompagnato da un videoclip che ha già fatto parlare di sé. Il brano, nato inizialmente come una canzone natalizia, ha poi preso una direzione completamente diversa, diventando una riflessione sull’amore e sulla caducità dei legami.
Il titolo, che in inglese significa “andare tutto bene”, racconta una relazione fatta di attrazione, dubbi e vulnerabilità emotiva. Harry invita l’altra persona a confidargli le proprie paure, mentre lui stesso cerca di capire se ciò che stanno vivendo li stia davvero avvicinando o se stiano andando in direzioni diverse.
Il videoclip, ambientato in una sala da ballo dove Harry conduce un valzer, mette in scena diversi personaggi che rappresentano connessioni diverse: una fidanzata, una donna incinta, una donna anziana, un uomo con il collare. Alla fine, tutti lasciano la sala e Harry rimane solo, a mangiare un biscotto: un’immagine semplice ma toccante che suggerisce che le persone possono accompagnarci in certi momenti senza necessariamente restare per sempre.
Il messaggio del brano è chiaro: non tutte le storie d’amore devono durare per sempre per essere importanti. Un legame può essere speciale anche se finisce, e la vera lezione è imparare a godersi anche la propria compagnia.
2. Bodies On The Floor, di John Legend e Clipse
Al secondo posto troviamo “Bodies On The Floor”, il nuovo brano di John Legend che vede la collaborazione dei Clipse, estratto dal suo album “MUSE”. Il testo, scritto da Legend insieme a Samm Henshaw, nasce dall’influenza della serie crime “MobLand”, che l’artista stava seguendo durante la fase di scrittura.
Il linguaggio della guerra tra gang diventa una metafora delle dinamiche distruttive di una relazione sentimentale, in cui il dolore e il desiderio di rivalsa convivono con un’attrazione impossibile da spezzare. Le immagini forti come “blood on the table” e “bodies on the floor” illustrano in modo metaforico il logorio emotivo e i conflitti intensi di un rapporto tossico.
Il videoclip, in bianco e nero e diretto da Paul Hunter, racconta la storia di due amanti intrappolati in un rapporto segnato da sofferenza e continui ritorni. Al pianoforte, John Legend accompagna lo svolgersi della vicenda, mentre i Clipse prendono parte alla narrazione con le proprie strofe, rafforzando l’intensità del brano.
È una canzone che parla di due persone che continuano a ferirsi e tradirsi, senza riuscire a rinunciare alla passione che le tiene unite. Un ritratto crudo ma affascinante di una relazione dove amore e conflitto si alimentano a vicenda.
3. The Greatest Show On Earth, degli U2
La medaglia di bronzo va a “The Greatest Show On Earth”, il nuovo singolo degli U2, pubblicato il 15 ottobre e tratto dal loro sedicesimo album in studio “Carnaval De Luz”, in uscita il 13 novembre. Il brano, composto insieme a Brian Eno e prodotto da Jacknife Lee, segna il ritorno della band con un progetto di inediti dopo nove anni.
Il titolo, che si traduce in “Il più grande spettacolo della Terra”, evoca immagini di grandezza e meraviglia, ma anche una riflessione più profonda sulla realtà che ci circonda. Nel contesto dell’album, che affronta temi come spiritualità, amicizia, libertà e resistenza, l’idea di “spettacolo” può rappresentare la vita come grande rappresentazione, la complessità dell’esperienza umana o il contrasto tra ciò che appare in superficie e ciò che si nasconde dietro le immagini.
Il racconto ufficiale parla di due amanti che lottano per mantenere la fede l’uno nell’altro, e la fede stessa. Bono canta però da una posizione disincantata: l’amore diventa un mestiere notturno, e la fine di una storia viene rivendicata come opera d’arte. Il “grande spettacolo” del titolo è al passato, qualcosa che la coppia è stata e non è più.
Il brano gioca sul filo del paradosso e della finzione scenica, con un tono più ironico di quanto il titolo lasci immaginare. Una canzone che unisce la vulnerabilità alla forza, con un messaggio che invita a riflettere su ciò che consideriamo davvero importante e su come interpretiamo il mondo.
4. Another Way To Cry, dei Texas
Al quarto posto troviamo “Another Way To Cry”, il nuovo singolo dei Texas, pubblicato il 21 ottobre come anteprima della trentesima edizione deluxe del loro iconico album “White on Blonde”, in arrivo nel 2027. Il brano vede la band scozzese tuffarsi in una passione per il northern soul classico, con arrangiamenti ricchi di ottoni e archi.
La frontwoman Sharleen Spiteri ha dichiarato: “Un buon modo per testare una nuova canzone è suonarla accanto ai grandi successi: o sta al passo o va male. Potresti inserire ‘Another Way to Cry’ nel set domani, accanto a tutti i grandi successi, e starebbe spalla a spalla”. Una dichiarazione che dice molto sulla fiducia della band in questo pezzo.
Il videoclip, girato nelle Highlands scozzesi e diretto da Niall Trask, vede Sharleen insieme al suo vecchio amico, l’attore Robert Carlyle, in un omaggio al film “Paris, Texas” di Wim Wenders, da cui la band ha originariamente preso il nome. Un connubio tra musica e cinema che rende il brano ancora più affascinante.
È una canzone che unisce eleganza soul, narrazione cinematografica e brillantezza musicale duratura. I Texas dimostrano di invecchiare come il vino migliore, pronti a celebrare trent’anni di carriera con uno dei loro brani più raffinati.
5. Orbit, di Miley Cyrus
La quinta posizione è occupata da “Orbit”, una delle canzoni più attese del nuovo album di Miley Cyrus, “Bass Persuades”, il decimo disco in studio dell’artista, uscito il 18 settembre. Si tratta di una ballad intima e tenera, guidata dal pianoforte, che offre una pausa riflessiva all’interno del suono pop più ampio del progetto.
Il brano riesce a fondere devozione domestica e intenso desiderio romantico, creando un connubio unico tra quotidianità e passione. Miley esplora il tema dell’amore attraverso un linguaggio celeste e poetico, con immagini che richiamano orbite, stelle e universi lontani.
È una canzone che parla di legami profondi e di connessioni che vanno oltre il tempo e lo spazio, con una sensibilità che rende il brano particolarmente toccante. Una ballata che dimostra ancora una volta la capacità di Miley di alternare momenti di grande energia a riflessioni più intime e personali.
6. Expectations, di Olivia Rodrigo
Al sesto posto troviamo “Expectations”, il brano di Olivia Rodrigo estratto dal suo terzo album in studio “You Seem Pretty Sad for a Girl So In Love”, uscito a giugno. La canzone è nata inizialmente come un vero e proprio mantra, uno strumento di manifestazione ideato da Olivia insieme al produttore Daniel Nigro per prendere coscienza del proprio valore personale.
Il testo riflette con autoironia sulla tendenza della cantante a frequentare uomini che non soddisfano i suoi standard emotivi o lavorativi, decidendo di non accontentarsi mai più di relazioni superficiali e di regalare il proprio cuore soltanto a chi merita davvero fiducia. È un percorso di crescita personale e di ricerca di standard più elevati nelle relazioni.
Il remix ufficiale con Chappell Roan, pubblicato a ottobre, aggiunge una dimensione queer al brano, con una strofa che racconta con sarcasmo la mancanza di fortuna negli appuntamenti con le donne a Los Angeles. La collaborazione nasce da un’amicizia di lunga data e da una sintonia artistica consolidata, e celebra la libertà di esprimersi senza compromessi.
Il significato del pezzo si trasforma così in una riflessione sulla crescita personale e sulla solidarietà femminile, dimostrando come la delusione d’amore possa trasformarsi in un momento collettivo di consapevolezza e leggerezza. Un inno di emancipazione che parla a tutte le donne che hanno deciso di non accontentarsi più.
7. Circles, di James Blunt
La settima posizione è occupata da “Circles”, il nuovo singolo di James Blunt, pubblicato il 2 ottobre come terzo estratto dal suo ottavo album in studio “Airplane Mode”, in uscita il 6 novembre. Il brano è caratterizzato da sonorità ispirate al Britpop degli anni Novanta e alla musica della fine degli anni Novanta e dell’inizio degli anni Duemila, periodo che Blunt indica come una delle principali influenze del suo primo album.
Il testo affronta il tema dei pensieri ricorrenti e delle inquietudini personali che possono accompagnare i momenti di solitudine, rappresentati attraverso l’immagine del muoversi continuamente “in circles”. La canzone riflette sulla difficoltà di cambiare la propria vita e sull’importanza di concentrarsi sul presente.
Come racconta Blunt stesso, “Circles parla di ciò che ti tiene sveglio la notte. So che vuoi tenere vicini i tuoi nemici, ma è solo la tua voce che sentirai alle 4 del mattino”. Un’immagine potente che cattura l’essenza del brano: quella lotta interiore con i propri pensieri, quei circoli viziosi mentali che ci tengono svegli e ci impediscono di trovare pace.
È una delle canzoni più emozionanti della carriera di Blunt, un pezzo che unisce nostalgia musicale e introspezione psicologica. Un brano che parla a chiunque abbia mai lottato con i propri demoni interiori, cercando di uscire da quei circoli che sembrano non finire mai.
8. Tarantino, di Lisa
All’ottava posizione troviamo “Tarantino”, il nuovo singolo di Lisa delle BLACKPINK, estratto dal suo EP “Press Play”, uscito il 23 ottobre. Il brano, che rende omaggio al regista Quentin Tarantino e al suo film “Kill Bill”, vede Lisa protagonista assoluta di un film d’azione in musica.tg24.sky+2
Con percussioni incalzanti e un ritmo trascinante, la canzone unisce un’interpretazione decisa a giochi di parole giocosi e provocatori. Lisa ricorre a immagini cinematografiche per costruire un piccolo “film d’azione in musica”, un esercizio di stile dove l’esagerazione e l’ostentazione sono strumenti di scena.
Il videoclip, diretto da James Mackel, ha superato 50 milioni di visualizzazioni su YouTube in pochi giorni, confermando il successo immediato del brano. Lisa si presenta come una protagonista sicura di sé, pronta a diventare la regina di un mondo cinematografico fatto di azione, stile e attitudine.
È una canzone che celebra la maschera spettacolare, dove il “pretty privilege” e la vendetta diventano elementi di scena più che modelli di vita reali. Un pezzo che unisce il fascino del cinema tarantiniano alla energia della pop star coreana, creando un connubio unico e coinvolgente.
9. Koysar, dei Kings of Leon
La nona posizione è occupata da “Koysar”, il nuovo brano dei Kings of Leon, estratto dal loro decimo album in studio “O My Beloved”, in uscita il 6 novembre. Il titolo è un’abbreviazione di “Kick Off Your Shoes and Run” (“Togliti le scarpe e corri”), e si ispira ai ricordi d’infanzia della band e alla prospettiva maturata dai suoi membri mentre crescono le rispettive famiglie.
Il frontman Caleb Followill racconta: “Stavo girando per casa e continuavo a cantare ‘kick off your shoes and run’. A un certo punto, la frase ha iniziato a riportarmi indietro a quando eravamo bambini e non avevamo alcuna preoccupazione”. Un’immagine evocativa che cattura l’essenza del brano: la nostalgia per un’infanzia senza pensieri e la volontà di ritrovare quella leggerezza.
Il testo riflette sui piccoli momenti della vita che contribuiscono a renderci ciò che siamo e sugli insegnamenti che trasmettiamo alle nuove generazioni. Caleb aggiunge: “Credo che, se restiamo vicini alle cose e alle persone che contano di più, alla fine andrà tutto bene”.
Il videoclip mostra i Kings of Leon mentre trascorrono una giornata spensierata alla fiera insieme ai propri cari, un omaggio gioioso ai semplici piaceri del passato. È una canzone che unisce un’atmosfera distesa a uno spirito gioioso e spensierato, radicata nei legami profondi che da sempre tengono unita la band.
10. Lasso The Moon, di Ashe
Al decimo posto “Lasso The Moon”, il nuovo brano di Ashe, seconda traccia del suo quarto album in studio “The Girl Of Your Dreams”, uscito il 16 ottobre. Il titolo, che si traduce in “Acchiappa la luna con un lazo”, evoca un’immagine romantica e sognante, perfetta per il tono del brano.
La canzone è una ballad pop dal sapore retro, con accordi che ricordano le sonorità degli anni Settanta e Ottanta. Il testo parla di una relazione dove la protagonista chiede all’amato di “acchiapparle la luna”, una metafora per esprimere il desiderio di essere amata in modo totale e senza compromessi.
Con versi come “Non sto chiedendo molto, dipende da te / Se vuoi rubarmi il cuore, non è così difficile / È tutto scritto nelle stelle”, Ashe costruisce un ritornello orecchiabile e romantico. La canzone parla di aspettative amorose, di desiderio di essere ricambiati e di quella sensazione che l’amore vero sia “scritto nelle stelle”.
Classifica Top 20 Ottobre 2026 | Musica internazionale
- Harry Styles – Coming Up Roses
- John Legend e Clipse – Bodies On The Floor
- U2 – The Greatest Show On Earth
- Texas – Another Way To Cry
- Miley – Orbit
- Olivia Rodrigo ft. Chappell Roan – Expectations
- James Blunt – Circles
- Lisa – Tarantino
- Kings of Leon – Koysar
- Ashe – Lasso The Moon
- Dean Lewis – Naked
- Zara Larsson – Blue Moon
- Bryan Adams – Lake Ontario
- Myke Towers – Te imagino
- Dove Cameron – Do The Math
- Sophie and the Giants – Wreck Of Me
- Ricky Martin & Pedro Sampaio – Pikito Pikito
- Tate McRae – Housewife
- Daddy Yankee – BOTZ (Bésame OTra veZ)
- Kygo & Ava Max – Before You Know It









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