
Coldiretti parla di “deflazione profonda, con i prezzi crollati per raccolti e per gli allevamenti che non coprono piu’ neanche i costi di produzione o dell’alimentazione del bestiame. Oggi gli agricoltori – precisa la Coldiretti – devono vendere tre litri di latte per bersi un caffe’ o quindici chili di grano per comprarsene uno di pane. Le coltivazioni come il latte e la carne subiscono la pressione delle distorsioni di filiera e dal flusso delle importazioni selvagge che fanno concorrenza sleale alla produzione nazionale perche’ vengono spacciati come Made in Italy per la mancanza di indicazione chiara sull’origine in etichetta”.
“A rischio – conclude la Coldiretti – e’ il futuro di prodotti simbolo del Made in Italy ma anche un sistema produttivo sostenibile che garantisce reddito e lavoro a centinaia di migliaia di famiglie e difende il territorio nazionale dal degrado e dalla desertificazione”.











