“Come La Marea”, il nuovo brano di Lakiki feat. Mas Mistro

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Giovane ed energica cantante bolognese classe 96, Lakiki, all’anagrafe Cristina Luongo, inizia a lavorare in studio come turnista e corista

Dal 16 luglio è disponibile in rotazione radiofonica “Come La Marea” (Jadda Music), nuovo brano di Lakiki che vede il featuring di Mas Mistro e che è già presente su tutte le piattaforme di streaming. “Come La Marea” è un singolo estivo ispirato da un’incontenibile passione per il reggaeton. Il beat contemporaneo e il mood vibrante fanno emergere la sensualità della voce di Lakiki che gioca ad alternarsi con quella di Mas Mistro come in una danza al tramonto. Il tutto risulta estremamente avvolgente e il ritornello sembra creato apposta per entrarti in testa senza lasciarti mai.

Lakiki ci ha gentilmente concesso un’intervista.

“Come La Marea” è il tuo nuovo brano, di che cosa si tratta?

Un brano fresco, leggero e allegro che ti fa venir voglia di ballare. La storia tra due persone con un amore forte che, nonostante siano incompatibili, non riescono a lasciarsi andare.

Cosa vuoi trasmettere con questo lavoro?

Vorrei sdoganare il detto “ L’amore supera ogni cosa “ Per me non è così, l’amore è tanto bello quanto deleterio, unisce e distrugge tutto in 2 secondi. L’amore quando diventa malato, non va più bene, non dobbiamo dipendere mai da nessuno, solo da noi stessi. Mi piacerebbe che noi donne fossimo più alleate tra di noi, non con il nostro uomo. L’amore ti deve dare serenità, se te la toglie meglio lasciar perdere.

Che tipo di accoglienza ti aspetti?

Forse il mio goal, è proprio che io tendo quasi sempre a non aspettarmi niente dalle cose in generale tendo a essere quasi pessimista e fin troppo realista. Prendo ciò che arriva , ma con un pizzico di diffidenza, così evito delusioni, anche se non sempre è una cosa positiva, in questo dovrei esser più leggera.

Come nasce il tuo progetto musicale?

Lakiki nasce come corista per la Jadda rec, un etichetta di sole donne di cui io vado molto fiera. Ho sempre frequentato lo studio di registrazione del mio produttore ed editore musicale Riccardo Rinaldi, e in maniera casuale e molto divertente ho creato un gioco “Fammi una faccia” da li nasce il mio primo singolo, di li in poi ho iniziato a fare la solista a tutti gli effetti. Questo è un mondo a cui sento di appartenere ancor prima di imparare a parlare, già sentivo questa necessità. Mi sento viva e nuda quando canto, mi piace esprimermi così in tutte le forme più libere e sincere. Poi non è un mondo nuovo per me, sono contornata da artisti nella mia famiglia.