Confesercenti: “No a negozi sempre aperti, spesa nei festivi solo 10 volte in un anno”

ROMA – Lo shopping nei giorni di festa non convince gli italiani: il 59% si dice favorevole a introdurre una limitazione delle aperture delle attività commerciali almeno in occasione delle principali festività nazionali, come Natale, Capodanno, Pasqua, 25 aprile ed il prossimo 1 maggio, giornata in cui solo 2 intervistati su 10 progettano di fare acquisti.

Emerge da un sondaggio sull’impatto delle liberalizzazioni commerciali sulle abitudini di consumo, condotto da Swg per Confesercenti su un panel di 1.000 consumatori maggiorenni. Inoltre, in media, un consumatore ha approfittato dei negozi aperti di domenica o in un altro giorno festivo solo 10 volte lo scorso anno, sui circa 60 giorni ‘in più’ resi disponibili dalla liberalizzazione.

Che non ha prodotto un aumento degli acquisti: nel 2017, sottolinea Confesercenti, le vendite al dettaglio sono ancora inferiori di oltre 5 miliardi di euro rispetto al 2011, ultimo anno prima della “deregulation”. E il ‘sempre aperto’ è stato una “catastrofe” per i negozi tradizionali.