Nasce la “Cappella Leonina”: una scuola di canto per la Chiesa degli Artisti

ROMA – La comunità cristiana che si riunisce presso la Chiesa degli Artisti annuncia l’avvio del progetto “Cappella Leonina”, una scuola di canto stabile ispirata alla tradizione liturgica, alla creatività contemporanea e allo stile orante del popolo di Dio. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente al termine della celebrazione eucaristica del 19 aprile scorso, durante la quale il vescovo e il Maestro Giovanni Gava hanno condiviso le parole chiave che ora diventano i pilastri del progetto.
Perché “Cappella Leonina”? Il nome è un omaggio a Papa Leone XIV, pontefice “canterino” dalla sensibilità agostiniana, capace di unire la propria voce a quella dell’assemblea. L’obiettivo è creare – in scala ridotta ma con pari dignità artistica – un gruppo stabile di persone educate al canto, sul modello della Cappella Sistina per le celebrazioni papali.
Accogliendo l’invito del vescovo Staglianò – attuale rettore della Chiesa degli artisti – il Maestro Gava realizzerà un sogno coltivato per vent’anni: fare della Chiesa degli Artisti un luogo di “pietre sonore” dove il canto diventi scuola di vita, fede e bellezza. Quattro gli annunci che guidano il progetto:
• “La scuola è dalle fondamenta” – un percorso aperto a giovani (scuole, conservatori) e adulti.
• “La musica più bella non è quella che è stata scritta, ma quella che deve essere ancora scritta” – non solo repertorio, ma creazione di nuova musica liturgica.
• “Un meticciato musicale” (da Christus Vivit di Papa Francesco) – superare la falsa distinzione tra sacro e profano.
• “Gesù parlava del presente” – un progetto radicato nel qui e ora, tra tradizione e futuro.
Obiettivi della Cappella Leonina
• Formativo – scuola di canto aperta a tutte le età con tecnica vocale, lettura musicale, repertorio liturgico e popolare.
• Liturgico – animazione stabile delle celebrazioni domenicali e festive.
• Artistico – produzione di nuova musica liturgica che attinge a gregoriano, polifonia, contemporaneo e pop.
• Comunitario – laboratorio di fraternità tra giovani e meno giovani, dove il canto è servizio e preghiera.

Struttura operativa

• Coro stabile (Cappella Leonina) – audizioni, prove settimanali, direzione del Maestro Gava.
• Scuola di canto popolare – corsi aperti a tutti (alfabetizzazione musicale, tecnica vocale, canto d’insieme).
• Laboratorio di composizione liturgica – scrittura di nuovi canti ispirati al “meticciato” musicale.
• Momenti pubblici – concerti, vespri cantati, partecipazione a eventi diocesani e nazionali.

La Provvidenza ha aperto una strada. Il progetto intende costruire non un gruppo per pochi, ma una comunità capace di cantare tutta insieme. L’appello è rivolto a chiunque voglia donare tempo, competenze o risorse.