
“L’evoluzione normativa che prenderà l’avvio dall’attuazione della legge delega – prosegue la nota – si inserisce in un quadro legislativo in forte trasformazione e di grande rilevanza strategica per i Confidi, che negli ultimi anni si stanno confrontando con profondi cambiamenti del sistema”.
“Auspichiamo ora che il Governo adotti in temi brevi i decreti attuativi – aggiunge il comunicato – in conformità con i principi enunciati nella delega, a partire dalla valorizzazione dei Confidi. Sarà anche importante semplificare davvero gli adempimenti a carico dei Confidi, che non sono banche ma sono spesso sottoposti agli stessi obblighi degli istituti di credito. L’attuazione della riforma può e dev’essere l’occasione per promuovere lo sviluppo di servizi innovativi, così da qualificare ulteriormente – conclude la nota della CNA – il ruolo e l’utilità dei Confidi nell’attività di consulenza per le piccole imprese”.











