Contributo di Dino Zoff al film “Il Centenario quantistico dell’Autodromo di Monza”

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spirito sportivo

Dino Zoff ha espresso un suo ricordo relativo all’Autodromo di Monza: la 1000 miglia del 1965. Il ricordo di Zoff sarà inserito in un film dal titolo “Il Centenario quantistico dell’Autodromo di Monza”. L’Autodromo venne costruito, in soli tre mesi, nel 1922. La sceneggiatura del film é di Daniela Asaro. I registi sono Filip Feodorovic, laureato in cinematografia a Mosca, Irvin Pillaca, peruviano, laureato allo IULM di Milano e Patrick Frunzio, italiano, bravissimo studente alla Scuola di Cinematografia di Milano.

L’ intenzione della sceneggiatrice é quella di far capire che esiste una Fisica moderna da più di cento anni, si chiama Fisica quantistica ed è una scienza, purtroppo spesso viene scambiata per magia o altro, no, ha delle precise formule matematiche, che la sostengono. Presente, Passato e Futuro sono in un unico contenitore e coesistono, il grande ingegnere Tesla diceva che tutto è vibrazione, frequenza, energia, quindi coesistono tramite certe vibrazioni e frequenze.

Il Tempo non esiste, si può definirlo Spazio-tempo e il tessuto dello Spazio-tempo e’ l’Entanglement, che ci unisce tutti, anche coloro che non ci sono piu’, siamo e saremo sempre energia. In un’ ultima lettera alla figlia, Einstein si angustiava: “Quando la gente capirà che il Tempo non esiste?” scriveva.

Il giovane regista Patrick, sopra citato, ha offerto una sua opinione sui motivi per cui la Fisica quantistica non viene fatta comprendere: é troppo vicina alla spiritualità. È vero, in un’epoca difficile, in cui il materialismo dà una consolazione immediata, mentre la spiritualità richiede il saper pensare, ragionare, e meditare, la gente va verso ciò che vede, che può toccare con mano …