Esce “Coppia”, il singolo che segna il debutto di Mazzini. L’intervista

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Mazzini è un cantautore indie italiano che parla di tutte quelle cose che ci sono successe l’altro giorno. Ascoltarlo è come avere una conversazione con lui su ciò che fa parte della nostra quotidianità: amori andati bene e altri meno bene, gli amici, studiare, lavorare, la voglia di partire, la voglia di tornare. Dal 9 ottobre sarà disponibile in digital download, sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica “Coppia (Romolo Dischi / Pirames International), singolo che segna il suo debutto discografico. Un brano che si sviluppa su una traccia strumentale pop malinconica, in cui la batteria e i synth si fondono a una voce incisiva e a tratti androgina sulle note alte. Si parla dei diversi segnali che presagiscono.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

Dallo scorso 9 ottobre è disponibile “Coppia”, il tuo nuovo singolo. Di che cosa si tratta?

“Coppia” è una canzone d’amore che affronta il tema partendo dai momenti di crisi sentimentale. Credo che chiunque, purtroppo, abbia avuto a che fare con essa ed ho notato come alcune situazioni ricorrano in maniera comune tra le persone. L’ho scritta parlando di episodi accaduti veramente, ripensando a me stesso e alla gente che frequento, e alla voglia che si ha in quei momenti di tornare ad essere felici e di stare bene con il proprio partner o almeno con se stessi.

Il brano parla dei diversi segnali che presagiscono una crisi di coppia. Quanto è attuale questo tema e come questo brano rappresenta il tuo modo di essere?

Sfortunatamente credo che il tema sia molto attuale, è veramente molto difficile trovare la persona giusta! Nella sfera sentimentale è decisamente più comune sentire parlare di momenti “NO” oppure di coppie che fingono dichiarandosi amore eterno sui social per poi lasciarsi dopo due giorni. Questo brano credo sia lo specchio del mio modo di essere quando faccio musica: un cantautore malinconico ma non triste e a volte ironico.

Solitamente parli della quotidianità. Come l’affronti nei tuoi lavori e da cosa deriva questa scelta?

Affronto la quotidianità parlandone al pubblico come se fossi in compagnia dei miei amici. Mi piace parlare di esperienze vissute direttamente o comunque da persone a me molto vicine. Dopo anni di testi in inglese e arrangiamenti musicali complessi, ho capito che fare musica “sincera” mi fa stare bene e che, se in quello che fai ci metti dentro la tua personalità, non c’è alcun bisogno di complicarla.

Quest’anno hai firmato per Romolo Dischi. Com’è nato questo connubio e con quali propositi?

Esatto! Sono molto felice che Romolo Dischi abbia deciso di credere nella mia musica, è una grandissima soddisfazione. Ho registrato alcuni brani in studio e semplicemente li ho inviati alla loro mail, mi hanno promesso che li avrebbero ascoltati e così è stato! Dopo qualche tempo mi hanno contattato dicendomi che a loro erano piaciuti e da lì è nata la nostra collaborazione. Dopo questo singolo ci sono altre canzoni di cui stiamo programmando le uscite e contemporaneamente sto per registrarne di nuove.