Coronavirus in Italia: dati bollettino del 2 febbraio 2021: + 9.660 nuovi casi

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covid19 martedì

Situazione contagi in Italia del 2 febbraio 2021: per l’UE ci saranno dose sufficienti per raggiungere il 70% di vaccinazioni entro l’estate

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, martedì 2 febbraio 2021 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile. Alle 17 la Protezione Civile ci aggiornerà nuovamente su quelli che saranno stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi), decessi e rapporto tra positivi e tamponi.

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 9.660 (7.925 lunedì) su 244.429 (142mila tamponi lunedì). I decessi erano 499 e hanno portato il totale a 89.344. 20.317 i ricoveri ordinari,2.214 in terapia intensiva i ricoveri ordinari.

SI PUNTA VACCINARE IL 70% DELLA POPOLAZIONE  ENTRO L’ESTATE

Il Vice Ministro alla Salute Pierpaolo Sileri,  riguardo il Vaccino AstraZeneca,ha chiesto all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) di rivedere il limite d’età, portandolo da under “55 a 65 anni.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, insiste nel dire che l’obiettivo di immunizzare il 70% della popolazione adulta in Europa entro l’estate è a portata di mano. Visto che AstraZeneca ha tagliato del 70% le consegne all’Unione, in una intervista rilasciata alla Repubblica, ha detto di aspettarsi che provveda a consegnare le dosi tagliate nel primo trimestre. Al momento, secondo lei, non c’è una spiegazione plausibile ai ritardi, per cui si chiede trasparenza su cosa é stato prodotto, su cosa ha esportato e cosa ha in magazzino. Poi toccherà all’azienda dare spiegazioni e dite come intende rispettare il contratto. Anche Pfizer-Biontech ha avuto problemi ma erano comprensibili e li ha risolti. Comunque la Von der Leyen  vuole cogliere in AstraZeneca la volontà di accelerare le consegne.

Sandra Gallina, direttrice della direzione Salute della Commissione europea, nel corso di un’audizione al Parlamento europeo ha voluto rassicurare tutti dicendo che si disporrà delle dose sufficienti per raggiungere il target del 70% di vaccinazioni entro l’ estate. Sono state comprate tutte le dosi che si potevano produrre”, nel secondo trimestre del 2021 arriveranno 300 milioni di dosi, che andranno aggiungersi ai 100 milioni del primo. Ciò significa che sarà possibile aver immunizzato all’incirca 200 milioni di persone, già alla fine del secondo trimestre. In casi di ulteriori ritardi da parte delle case farmaceutiche sono prevista clausole di risarcimento nei contratti per mancate consegne ha assicurato Gallina.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Da ieri in area arancione ci sono solo Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni e Province Autonome sono in area gialla. Ciò significa che sulla maggior parte del territorio nazionale bar e ristoranti possono offrire la consumazione al pubblico dalle 5 alle 18; dopo le 18 possono restare aperti per l’asporto solo gli esercizi dotati di una cucina. Sempre consentita la consegna a domicilio. Hanno riaperto anche i musei..É possibile uscire dal proprio Comune senza autocertificazione, ma fino al 15 febbraio non è permesso spostarsi in un’altra Regione. È possibile raggiungere seconde case fuori regione, ma solo se di proprietà o in affitto e solo insieme al proprio nucleo familiare. Resta in vigore ovunque il coprifuoco dalle 22 alle 5. Le visite a parenti e amici sono consentite, all’interno della propria Regione, massimo una volta al giorno spostandosi al massimo in due persone, fatta eccezione per i minori di 14 anni e conviventi disabili/non autosufficienti. Ancora chiusi palestre, piscine, cinema, teatri; e sospesi congressi, fiere e manifestazioni.

LA SITUAZIONE NEL MONDO

Nel mondo sono 101 milioni di casi e quasi 1,2 milioni di morti. Nelle ultime ventiquattrore sono 18.607 i nuovi contagi e 406 decessi. In Spagna da venerdì si sono registrati 80mila nuovi casi L’Austria dall’8 febbraio allenterà il lockdown iniziato il 26 dicembre: la gastronomia, però, probabilmente resterà chiusa fino ai primi di aprile. La Cancelliera Angela Merkel ha assicurato che entro il terzo trimestre dell’anno in Germania ci sarà vaccino per tutti.

IL BOLLETTINO DEL 1° FEBBRAIO

Nelle ultime ventiquattro ore, in Italia, si registravano 7.925 (11.252 domenica) su 142mila tamponi (213.364 tamponi domenica). I decessi erano 329 e hanno portato il totale a 88.845.

Nel dettaglio, gli attualmente positivi erano: 62.333 in Campania, 61.490 nel Lazio, 52.084 in Puglia, 46.607 in Lombardia, 46.868 in Emilia Romagna, 42.202 in Sicilia, 33.820 in Veneto, 15.556 in Sardegna, 12.264 in Piemonte, 11.309 in Friuli Venezia Giulia, 10.436 in Abruzzo, 9.172 nelle Marche, 9.282 in Toscana, 8.679 in Calabria, 5.643 in Umbria, 5.424 in Basilicata, 4.779 a Bolzano, 4.566 in Liguria, 2.503 a Trento, 1.206 in Molise, 229 in Valle d’Aosta