Coronavirus in Italia, notizie e dati del 15 aprile 2020

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I dati del bollettino del 15 aprile 2020 sono stati ufficializzati da Angelo Borrelli, nella conferenza stampa del pomeriggio, le ultime news

Nuova giornata con l’informazione de L’Opinionista sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi, mercoledì 15 aprile 2020 andiamo a seguire le principali notizie e gli aggiornamenti sui dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile.

I numeri forniti nella giornata di ieri dal Dipartimento di Protezione Civile ci hanno detto che nelle ventiquattrore precedenti il totale di contagiati é salito a 162.488. Ci sono stati 675 casi in più (contro i 1363 delle ventiquattre precedenti), che hanno portato il numero dei positivi attuali a 104.291 di cui 3.186 sono in terapia intensiva, 28.011 ricoverati (-12) e gli altri 73.094, pari al 70%, a casa. Ancora i decrescita il dato di pazienti in rianimazione, questa volta di 74 unità. In aumento il numero dei morti, che sono risultati 602 (contro i 566 del giorno prima e i 431 del giorno di Pasqua). É notevolemente anche il numero dei tamponi, che da 36.717 é passato a 26.779.

I numeri dati da Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia, parlano invece di dati stabili, per contagi e decessi. Nelle ultime ventiquattro ore sono stati 1.012 i nuovi casi di positività(il giono prima erano stati 1.262), per un totale di 61.326. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.122 (-21), i ricoverati non in terapia intensiva sono 12.077 (+49) e +343 (17.821) i dimessi con un passaggio in ospedale. Non diminuisce il numero dei decessi: +241 per un totale di 11.142 dall’inizio dell’emergenza. I decessi sono stati 280 (contro i 110 delle 24 ore precedenti) e ha raggiunto il totale di 10.901. Meno di 4mila i tamponi effettuati (+3.778, per un totale di 214.870).

A Milano, intanto, la Guardia di Finanza ha sequestrato un ingente mole di documenti all’Albergo Pio Trivulzio di Milano. A fine marzo i decessi tra gli ospiti del Trivulzio erano 70, dal primo aprile a domenica scorsa i morti sono stati 73 e il numero complessivo é salito a 143; pare strano che i decessi siano determinati soltanto dall’anziana età dei degenti e dalle loro patologie. Anche i PM delle Province di Lecco e Sondrtio avevano avviato un’indagine conoscitiva per capire se il numero dei decessi degli anziani nelle Rsa del territorio abbiano avuto un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e verificare gli eventuali decessi per Covid-19. Risulta, invece che i controlli effettuati dai Nas sul territorio nazionale dall’inizio dell’emergenza ad oggi su oltre 600 Rsa, centri di riabilitazione e lungodegenza e case di riposo, hanno eveidenziato che  il 17% presentava irregolarità.

A partire dal 21 aprile ventimila test sierologici al giorno saranno effettuati sugli operatori sanitari e socio sanitari e sui cittadini che devono tornare al lavoro in Lombardia,  con particolare riferimento alle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi. I test certificheranno l’immunità, permettendo di gestire in modo consapevole la Fase 2. Test a saponetta sono già provati all’Ospedale San Martino di Genova, con risultati piuttosto attendibili anche e ci sono ancora incertezze circa il “periodo finestra”. Lo ha annunciato il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, in collegamento con la tramissione “Mattino 5” su Canale 5.

Sono state riaperte cartolibrerie, librerie, negozi di abbigliamento per bambini e tutti gli altri esercizi commerciali indicati nell’allegato al DPCM 10 aprile 2020, tranne in Lombardia, Piemonte e Toscana e Campania.

Dopo che alcuni provvvedimenti regionali danno consentito l’allestimento di stabilimenti balneari ci si chiede come potrà essere l’estate turistica 2020. Si dovranno rispettare le linee guida che l’OMS ha stabilito una settimana fa per le strutture ricettive ma, soprattutto si dovranno fare ancora i conti ancora con il virus, che, stando a quanto sostengono gli esperti potrebbe non patire le temperature alte e non dovrebbe uscire dalle notre vite fino a quando non arriverà in commercio il vaccino. È possibile che,per quanto riguarda le spiagge, vengano introdotte misure quali la prenotazione obbligatoria per gli stabilimenti o l’ingresso scaglionato degli accessi; il divieto delle aree di gioco per i bambini e di servizio al bar; la disinfestazione periodica della sabbia; l’obbligo di mascherina non appena ci si alza dalla sdraio; il distanziamento degli ombrelloni dai 14 ai 16 metri; i controlli sulla balneazione.Da Modena é arrivata una proposta curiosa, ma che ha fatto molto discutere perché prevede barriere in plexiglass con profili in alluminio per isolare sdraio e ombrellone. Nella Conferenza stampa della Protezione Civile il Dottor Borrelli, eispondendo alla domanda di un giornalista, ha dichiarato che ancora non si possono fare previsioni sull’andamento della stagione estiva e su ebventuali prenotazioni delle vacanze.

Commuovono le storie di coppie di anziani travolte del Coronavirus, proposte dala trasmissione “Mattino 5”: ci sono quelle che non hanno retto alla malattia; quelle non sopportavano la distanza e, soltanto riunendosi, hanno avuto una propettiva di vita futura, quelle che hanno potuto ritrovarsi dopo più di cinquanta giorni difficilissimi. Grazie alle donazioni, all’Ospedale San Martino di Genova, sono arrivati ai reparti Covid-19 alcuni tablet ed è stato attivato un servizio di videochiamata per permettere agli anziani di restare in contatto con le loro famiglie durante l’emergenza Coronavirus.

Parlando di economia nella relazione del Capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e finanziaria di Bankitalia si legge che a marzo la produzione industriale avrebbe subito una contrazione pari a circa il 15 per cento. Il Governatore della Puglia, Vincenzo Emiliano, ha parlato in tv di una perdita del PIL di dieci punti, un evemto che si verifica solo in tempo di guerra. Gli esperti considerano la crisi attuale come la recessione peggiore dal 1929 ad oggi. In questi giorni gli italiani stanno ricevendo il bonus da 600 euro, di cui il Ministro Gualtieri ha assicurato entro  venerdì.

Proseguono le indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano sulle RSA con l’acquisizione di ulteriori documenti negli uffici della Regione Lombardia.

Intanto uno studio sui test sierologici effettuati a Robbio, paese in provincia di Pavia, rileva che i contagiati sarebbero dieci volte tanto quelli ufficiali; un dato che, rapportati al numero dei decessi farebbe calare il tasso di mortalità, e al costo di ciascun test ci farebbe pensare a quanto potrebbe essere diversa l’economia nazionale se gli esami fossero stati effettuati fin da inizio emergenza. A Robbio, su 910 persone che si sono sottoposte volontariamente al test, se questo é attendibile,  l’11% (la maggior parte asintomatico) sarebbe risultato positivo mentre in altre cento si sarebbe rilevata la presenza di anticorpi, e, quindi avrebbero avuto il Coronavirus. Nel pomeriggio il commissario Domenico Arcuri é stato incaricato dal Governo di reperire 150mila test necessari per lo screening su un campione che sarà diviso in 6 fasce d’età e servirà a ricostruire la diffusione del virus nella popolazione.

Nella Conferenza stampa delle 18 il Capo del Dipartimento di Protezione civile, Dottor Angelo Borrelli, ci aggiornerà nuovamente su quelli che sono stati i dati giornalieri in Italia, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva) e morti con Coronavirus e sull’attività svolta per fronteggiare questa terribile epidemia.

Oggi i guariti sono stati 962. Ci sono stati 1.127 casi in più e il numero dei positivi é salito a 105.419 di cui 3.079 (-107) sono in terapia intensiva, 27.643 (-368)ricoverati e gli altri 74.696 (71%) in isolamento domiciliare. I decessi odierni sono 578. I nuovo contagi sono stati 4.092, totale 156.393. Sono stati 12.118 volontari impegnati nelle attività di assistenza alla popolazione, cui si aggiungono Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco,  Forze Armate, Polizia e Personale sanitario. Le tende utilizzate per il pre.triage sono 355, 151 negli istituti penitenzaSono stati raccolti  125.522.639 euro che saranno utilizzati per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e ventilatori polmonari; sono già stati spesi più di 31 milioni.Domani partiranno 71 medici verso e Regioni più disagiate, quelli impiegati sono già più i 200.

Il Governatore della Lombardia Fontana ha annunciato che il 4 maggio saranno riaperte tutte le fabbriche, quello del Piemonte, Cirio,  che durante la Fase 2 sarà obbligatoria la mascherine. Ogni Regione sembra volere ripartire con modalità proprie, senza attendere decisioni dal Gruppo di lavoro presieduto da Vittorio Colao.