Coronavirus in Italia: il 3 aprile 766 decessi e +2.339 casi [VIDEO]

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I dati sono stati ufficializzati dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nella conferenza stampa di venerdì 3 aprile 2020

ROMA – La Conferenza stampa del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 3 aprile 2020 ci ha aggiornato su quelli che sono i dati giornalieri, relativi a guariti, positivi (in isolamento domiciliare con o senza sintomi, ricoverati, con particolare attenzione a quelli che sono in terapia intensiva o sub-intensiva) e morti con Coronavirus e sull’attività svolta per fronteggiare questa terribile epidemia.

Oggi i guariti sono stati 1.480, 19.758 in totale. Ci sono stati 2.339 casi in più e il numero dei positivi é salito a 85.388 di cui 4.068 sono in terapia intensiva, 28.741 ricoverati e gli altri in isolamento domiciliare; il resto (52.562) a casa.

I decessi odierni sono 766, in totale 14.681.

Continuano le attività di trasferimento dei pazienti in terapia intensiva dagli ospedali lombardi presso altre strutture, italiane e non: ad oggi sono 114 (74 Covid e 40 non Covid) sette più rispetto ieri. Trentadue pazienti sono stati portati in Germania.

Sono 16.698 volontari impegnati nelle attività di assistenza alla popolazione. cui si aggiungono Forze dell’Ordine, Forze Armate, Polizia e Personale sanitario. Le tende pre-triage sono 786 all’esterno degli ospedali, 151 dentro gli istituti penitenziari.

Sul conto corrente intestato alla Protezione Civile le donazioni sono stati raccolti 104.274.448 euro, di cui oltre 11.590.000 circa sono già stati utilizzati per l’acquisto di ventilatori polmonari e dispositivi di protezione indiividuale. Borrelli ha ringraziato tutti i donatori, grandi e piccoli.

Tra sabato e domenica partirà il primo nucleo della task force degli infermieri, destinati a Lombardia, Emilia Romagna, Liguriaa, Veneto, Piemonte.

Borrelli ha puntualizzato che sulla fase 2 c’è solo una data, che é quella del 13 aprile, annunciata dal Premier Conte. “Le mie parole [in mattinata era girata voce che avrebbe detto che il 1° maggio lo avremmo passato in casa]sono state travisate, era soltanto un ragionamento trascritto in maniera non corretta.